C’ERAVAMO TANTO AMATI

16-17-18 aprile, ore 21.00PatrziziaLaquidarSITopa
Patrizia Laquidara in
C’ERAVAMO TANTO AMATI
Canzoni tra Onde radio, Pellicole
e Ologrammi dell a Nostalgia
un progetto di Patrizia Laquidara da un’idea di Pit Formento
regia Mirko Artuso
Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio
pianoforte, arrangiamenti e direzione d’orchestra
Alfonso Santimone
Chitarre Daniele Santimone
Contrabbasso Davide Garattoni
Batteria Nelide Bandello

Ispirandosi alla grande tradizione che ha voluto il Teatro Civico protagonista delle serate di ballo di questa città Patrizia Laquidara
intesse un omaggio emozionante che non manca di ironia. Canta accompagnata da un’orchestra quel repertorio che rieccheggia
ancora dei passi di danza, delle storie , dell’immaginario delle generazioni dagli anni ‘30 agli anni ‘60. Riscoprendo gemme quali Come pioveva, Smile, Eclipse, tra Napoli, Pigalle, gli studi EIAR, Baires e Broadway. Storie che parlano di sentimenti, paure e speranze intessute nelle onde radio, delle oscurità e delle rinascite che popolano il mondo del XX secolo, degli echi esotici di ritmi da ballo venuti da lontano e portati dal vento della guerra che si placava in brezza profumata di dolce vita. Storie che facevano sognare intrecciando l’immaginario popolare italiano con le suggestioni del grande cinema hollywoodiano, un’intera generazione
ipnotizzata dai passi sinuosi di Ginger e Fred, dal trombone e dallo swing di Glenn Miller, dalla tormentata voce di Billy Holiday che canta Strange fruit e dall’altra parte dell’oceano l’austera e sofferta femminilità di Edith Piaf musa della sua misteriosa e conturbante Parigi. E pochi lustri prima le stesse generazioni e quelle precedenti inesorabilmente dirette verso il baratro che risucchio’ il mondo confortate dalla voce suadente di Vittorio DeSica che canta la sua Mariù, aggrappate all’illusione di una
vita fatta di amori spensierati e bel mondo. Le canzoni di quegli anni a ben guardare sono cronaca sublimata in poesia popolare. L’essenza di certo ‘900.
…e la nave va.