CONCERTO SINFONICO DI APERTURA

sabato 29 marzo ore 21.00
CONCERTO SINFONICO DI APERTURA
Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio
direttore Filippo Maria Bressan
Domenico Nordio violino
Maja Bogdanovich violoncello
Pietro De Maria pianoforte
musiche di Rossini, Beethoven, Mendelssohn

Sabato 29 marzo alle ore 21.00 il sipario del risorto Teatro Civico di Schio si riaprirà – a più di cinquant’anni dall’ultimo applauso – sulle note di tre grandi compositori che daranno il La a una nuova stagione, a una nuova storia. Si partirà con l’ouverture dal “Barbiere di Siviglia” di G.Rossini per continuare con il “Triplo” Concerto di L.v. Beethoven e la Sinfonia “Italiana” di F. Mendelssohn. Tutte le opere scelte si connotano per un “carattere europeo” frutto della vivacità culturale dei primi anni del 1800 e del bisogno insito nell’animo di questi artisti di cercare la Bellezza attraverso il viaggio, lo scambio, la conoscenza. Il programma musicale pensato per l’inaugurazione si caratterizza anche per “grandiosità” stilistica ed espressiva. Dopo l’Andante maestoso e l’Allegro con brio del Barbiere di Siviglia – celebre esempio di quel “crescendo rossiniano” imponente e al tempo stesso divertente – sarà la volta del “Grande Concerto concertante per pianoforte, violino e violoncello” in Do maggiore op. 56 di Ludwig van Beethoven. I solisti che si esibiranno con l’Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio, per la direzione di Filippo Maria Bressan saranno Domenico Nordio al violino, Maja Bogdanovic al violoncello e Pietro De Maria al pianoforte. Si tratta di interpreti internazionalmente riconosciuti che per l’occasione s’incontreranno segnando un momento artistico unico. Nella seconda parte del concerto inaugurale, luci tutte puntate sulla compagine orchestrale, impegnata nella Sinfonia n. 4 in La maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn Bartholdy, opera definita dallo stesso autore come “il lavoro più gaio che io abbia mai composto”. Frutto delle impressioni avute da Mendelssohn nel corso del viaggio in Italia del 1831, la sinfonia è un “guizzo scintillante di luce mediterranea” quanto mai desiderato e appropriato a descrivere in musica l’Italia più bella, di ieri e di oggi.