TEATRO CIVICO, PARTE IL RESTAURO

Questa settimana parte il terzo lotto di lavori di restauro del Teatro Civico di Schio per il completamento del loggione e dei palchetti di secondo ordine.
Nel 2004 il progetto partecipato con la cittadinanza, gli artisti e la commissione tecnica, Lotto Zero, ha gettato le premesse e le linee progettuali che hanno portato alla riabilitazione e alla parziale riapertura dello storico teatro cittadino, inaugurato nel 1909 e chiuso da oltre 50 anni.

I lavori in partenza si riferiscono al recupero della completa funzionalità del teatro relativamente alla capienza, completando gli interventi sul loggione e sui palchetti del secondo ordine in modo da aggiungere 137 posti a sedere ai 338 esistenti, per un totale di 475 posti. Per l’intervento di ripristino del loggione è stata adeguata la struttura in ottemperanza alla normativa in materia di prevenzione incendi e sicurezza. Tali lavori ammontano complessivamente a 1.150.000,00 €. A questo impegno, per la maggior parte in carico all’Amministrazione Comunale di Schio, si affianca un intervento Art Bonus finalizzato a rendere più accessibile e confortevole il teatro: ossia l’acquisto di 100 poltroncine per la galleria e di una piattaforma elevatrice a scomparsa per garantire l’accesso alle persone disabili al palcoscenico.

insegna teatro civico

La targa decorativa posta sopra la porta centrale d’ingresso alla platea recita:
“All’industre Schio, perché nell’arte trovi sollievo e diletto, la Presidenza di questo teatro, sorto per generose sottoscrizioni cittadine dedica l’anno 1909”.
Le generose sottoscrizioni cittadine che hanno permesso la nascita del Teatro Civico sono state raccolte dalle imprese del territorio dei primi Novecento e dai privati cittadini.

Oggi come allora la partecipazione di imprese private alla vita culturale del Teatro Civico è un motore imprescindibile per la sua crescita.