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Vorrei una voce

Vorrei una voce

TINDARO GRANATA

27 Febbraio 2027
Ore: 
21:00
Biglietti a partire da: €13

In vendita prossimamente

Tindaro Granata, artista dalla poetica limpida e delicata, torna a Schio dopo il successo de Il Malato Immaginario nel 2025. Vorrei una voce è uno spettacolo in forma di monologo costruito attraverso le canzoni di Mina, ispirato dal lungo percorso teatrale che Granata ha realizzato alla Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza.
Il fulcro della drammaturgia è il sogno: perdere la capacità di sognare significa far morire una parte di sé. Vorrei una voce è dedicato a chi ha perso la capacità di farlo. L’autore racconta che l’idea del percorso in carcere era quella di far entrare le detenute nei propri ricordi, in un proprio spazio, dove tutto sarebbe stato possibile, recuperando una femminilità annullata, la libertà di espressione dell’anima e del corpo in un luogo che, per forza di cose, tende quotidianamente ad annullare tutto questo.
Ognuna delle donne, attraverso il canto in playback dei brani di Mina, ha tentato di trasmettere la forza e la potenza della propria storia per liberarsi da pensieri, angosce, fallimenti di una vita.

TINDARO GRANATA
Nato a Tindari, nel 2002 intraprende il suo percorso con Massimo Ranieri. Dal 2007 inizia un sodalizio con il regista Carmelo Rifici, lavorando per le produzioni più importanti del sistema teatrale italiano e svizzero. Esordisce nel 2011 con Antropolaroid, per il quale riceve il Premio ANCT Associazione Nazionale dei Critici di Teatro come miglior spettacolo d’innovazione. Con Invidiatemi come io ho invidiato voi (2013) si aggiudica il Premio Mariangela Melato come miglior attore emergente. Nel 2016 debutta con Geppetto e Geppetto, sul tema della stepchild adoption, che gli vale il Premio Ubu come miglior novità o progetto drammaturgico e il Premio Hystrio Twister 2017 come miglior spettacolo dell’anno. Nel 2023 vince nuovamente il Premio ANCT per il suo percorso artistico di attore e drammaturgo e in qualità di operatore culturale.

di e con Tindaro granata;
con le canzoni di Mina;
ispirato dall’incontro con le detenute-attrici del teatro Piccolo Shakespeare all’interno della casa circondariale di Messina nell’ambito del progetto il Teatro per Sognare di d’aRteventi diretto da Daniela Ursino;
disegno luci Luigi Biondi;
costumi Aurora Damanti;
regista assistente Alessandro Bandini;
produzione LAC Lugano Arte e Cultura;
in collaborazione con Proxima Res;
partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco

Foto di: Masiar Pasquali

Platea e palchi I ordine
Intero €22,00
Ridotto over 65 €20,00
Ridotto under 35 €14,00

Galleria, palchi II ordine e loggione
Intero €18,00
Ridotto over 65 €16,00
Ridotto under 35 €13,00

Durata:
100 minuti

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In Vorrei una voce in scena ci sono solo io, delle ragazze mi porto i loro occhi, i gesti, le loro lacrime e i sorrisi. Grazie a loro racconto storie di persone che dalla vita vogliono un riscatto importante: vogliono l’amore per la vita, quella spinta forte ed irruente che ti permette di riuscire a sopportare tutto, a fare tutto affinché si possa realizzare un sogno.
Tindaro Granata