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Sala Calendoli

Al secondo piano del Teatro Civico si trova questa grande sala intitolata a Giovanni Calendoli, critico teatrale, saggista e docente che dopo la sua morte, donò il patrimonio librario di ambito artistico e teatrale alla Biblioteca Civica di Schio.

La sala, detta anche Sala del Ridotto, è illuminata da una serie di ampie finestre e dai grandi lampadari in stile Boemia che pendono dal soffitto.
Ai quattro lati della sala un fregio a motivi floreali fa da cornice a sedici medaglioni dipinti a olio raffiguranti vari personaggi illustri nei campi del teatro, della musica, della letteratura: Arrigo Boito, Alessandro Manzoni, Paolo Ferrari, Gustavo Modena, Adelaide Ristori, Dante Alighieri, Carlo Goldoni, Antonio Fogazzaro, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Amilcare Ponchielli, Vittorio Alfieri, Giuseppe Giacosa, Alfredo Catalani.

Appare subito chiara la flessibilità dello spazio, utilizzato fin da subito come sala da ballo o per veglioni, feste in maschera e tè danzanti.

Una sala versatile, uno spazio raccolto e funzionale, ideale per riunioni, workshop, attività formative, incontri riservati e iniziative rivolte a gruppi di dimensioni contenute, ma anche sala destinata alle celebrazioni con rito civile.

 

Cosa puoi organizzare
  • Celebrazioni con rito civile
  • Riunioni, conferenze, presentazioni
  • Concerti
  • Rinfreschi
  • Team building aziendali, attività formative e workshop
Sala Calendoli:
Come Arrivare
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