Il delirio del particolare
MARIA PAIATO
CARLO VALLI
ALESSANDRO MOR
In vendita prossimamente
Dopo il misterioso e ironico Boston Marriage, Maria Paiato, interprete sopraffina, si misura con una stimolantissima sfida, interpretando il testo di Vitaliano Trevisan con la regia di Giorgio Sangati.
L’anziana vedova di un ricco imprenditore ritorna nella sua villa sul lago di Garda, progettata insieme al cimitero di famiglia da un eccentrico architetto. Anche se non viene mai nominato non è difficile riconoscere la figura di Carlo Scarpa, uno dei più grandi maestri dell’architettura del secolo scorso, così come è inevitabile cogliere il riferimento alla splendida Tomba Brion. La donna non mette piede nella casa da anni e da decenni è tramontato anche il mondo economico e culturale di cui è stata protagonista.
Forse, come è già successo per la fabbrica, anche la villa dovrà essere venduta. In una sorta di ipnotico flusso di coscienza, la vedova ripercorre la sua vita: il passato di attrice, l’abbandono della carriera a favore del ruolo di moglie e madre e, infine, il rapporto quasi morboso con il grande architetto. In questo tempo sospeso, la vedova incontra un professore universitario che sta scrivendo un saggio sul suo maestro: sarà proprio lui a svelarle l’enigma della morte dell’architetto in Giappone, cadendo da una scala per osservare il particolare di un gradino.
Emerge così il ritratto di un uomo geniale, ossessionato dai dettagli e dal controllo, un regista capace di giocare con lo spazio e con il tempo e di sfidare il mistero della morte. Vitaliano Trevisan ha composto un testo metafisico, dove il racconto del magistero di Scarpa diviene un meraviglioso pretesto per svolgere una malinconica, struggente riflessione sull’arte e sulla fine.
GIORGIO SANGATI
Giorgio Sangati si diploma come attore alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano dove lavora diversi anni come assistente di Luca Ronconi. Ha portato in scena testi classici e contemporanei per importanti teatri nazionali (Piccolo Teatro, ERT, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Napoli, Centro Teatrale Bresciano e Teatro Biondo di Palermo) e internazionali (Teatro Vakhtangov di Mosca e Teatro Nazionale Croato di Fiume). Si occupa di formazione e ha collaborato con la Biennale di Venezia, il Teatro Stabile del Veneto, il Centro Teatrale Santa Cristina, l’Accademia Carlo Goldoni, l’ADDA e la Scuola per attori del Teatro di Napoli.
di Vitaliano Trevisan;
regia Giorgio Sangati;
con Maria Paiato, Carlo Valli e Alessandro Mor;
scene Alberto Nonnato;
costumi Gianluca Sbicca;
musiche Michele Rabbia;
luci Cesare Agoni;
assistente alla regia Valeria de Santis;
direttore di scena Filippo De Martino;
capo elettricista Fabio Bozzetta;
fonico Alberto Irrera;
sartoria, trucco e parrucco Bruna Calvaresi;
produzione Emilia Romagna Teatro ERT/ Teatro Nazionale;
in coproduzione con Centro Teatrale Bresciano;
testo vincitore del Premio Riccione 2017
Platea e palchi I ordine
Intero €25,00
Ridotto over 65 €23,00
Ridotto under 35 €17,00
Galleria, palchi II ordine e loggione
Intero €21,00
Ridotto over 65 €19,00
Ridotto under 35 €13,00
80 minuti
Martedì 6 aprile ore 20.15 – Sala Calendoli In collaborazione con Il Ponte Soc. Coop.
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