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A volo d’angelo

A volo d’angelo

FEDERICA COTTINI
MICHELANGELO CANZI

29 Gennaio 2027
Ore: 
21:00
Biglietti a partire da: €12

In vendita prossimamente

Tempo Presente prosegue con uno spettacolo pluripremiato sul tema della memoria, scritto e interpretato da giovani artisti della scena contemporanea.
Crazy Bosnian guy è una guida turistica e accompagna il pubblico per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia Erzegovina. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo soprannome se l’è guadagnato sul campo. Mentre il tour procede, si viene risucchiati nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra nei Balcani è viva nella sua memoria. Parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del crollo della confederazione, dell’avvento di governi instabili, del sentimento jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti “una polveriera pronta a esplodere”.
Nelle sue note la regista spiega che il protagonista è un collettore di racconti, interviste, cevapi mangiati e sigarette fumate insieme ad abitanti di Mostar, Sarajevo e Srebrenica. La pièce racconta una storia avvenuta a pochi passi da noi, della quale si inizia già a ricordare molto poco.

FEDERICA COTTINI
Laureata in Lettere all’Università di Milano con una tesi sul teatro latino, si forma in Scrittura per lo spettacolo alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Segue workshop con artisti della scena contemporanea, tra cui Von Mayenburg, Massimiliano Civica e Arianna Scommegna, e collabora come assistente per le compagnie Carrozzeria Orfeo e I Gordi, andate in scena al Teatro Civico nelle scorse stagioni. Dal 2024 affianca Emanuele Aldrovandi in progetti cinematografici e teatrali.  Il suo testo A volo d’angelo vince i bandi “Vite dimenticate” (Pisa) e “Teatro. Voci della società giovanile”, debuttando nel 2024.

 

testo e regia Federica Cottini; con Michelangelo Canzi;
scene Mattia Franco, Alice Capoani;
costumi Nunzia Lazzaro, Fabiola Soldano;
luci Paolo Latini, Simona Ornaghi;
foto di scena Denise Prandini;
produzione Teatro Nuovo di Pisa, Teatro della Cooperativa Milano;
si ringraziano Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e Pilar Ternera – NTC;
premi Vincitore Inbox 2026, Vincitore “Premio Eolo – miglior spettacolo per adolescenti” 2026, Vincitore “FringeMI Festival” Milano 2025, Best Dramaturgy Federica Cottini e Best Performer Michelangelo Canzi “Teatri Riflessi 10” Zafferana Etnea (CT) 2025;
finalista “Premio di drammaturgia Antonio Conti” Pesaro 2025, Premio “Luna crescente” di Teatro Invito – Festival L’Ultima Luna d’Estate 2025;
selezionato per festival “Segnali – teatro per le nuove generazioni” Milano 2025, festival Internazionale di narrazione di Arzo, 2025

Foto di: Denise Prandini

Platea e palchi I ordine
Unico €14,00

Galleria, palchi II ordine e loggione
Unico €12,00

Durata:
60 minuti
CAMPUS TÈ - INCONTRO CON GLI ARTISTI

Venerdì 29 gennaio dopo lo spettacolo – Teatro Civico In collaborazione con Il Ponte Soc. Coop.

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Non spiega, non denuncia, non storicizza. Ti invita a sederti accanto a uno che ne ha viste tante, uno che sa raccontare e affabulare, uno che ti fa ridere e poi, senza accorgertene, ti porta dentro al dolore. Senza retorica, senza morale, senza didascalie.
Samuel Zucchiati, Eolo Magazine