Schio Grande Teatro 2025-2026
Marzo 2026
mar10mar20:00Come gli uccelliMarco Lorenzi/ Wajdi MouawadTeatro Civico20:00
Informazioni
Teatro Civico MARCO LORENZI/WAJDI MOUAWAD Come gli uccelli di Wajdi Mouawad traduzione Monica Capuani del testo originale Tous des oiseaux adattamento Lorenzo De Iacovo e Marco Lorenzi regia Marco Lorenzi con Federico
Informazioni
Teatro Civico
MARCO LORENZI/WAJDI MOUAWAD
Come gli uccelli
di Wajdi Mouawad
traduzione Monica Capuani
del testo originale Tous des oiseaux
adattamento Lorenzo De Iacovo e Marco Lorenzi
regia Marco Lorenzi
con Federico Palumeri, Francesca Osso, Barbara Mazzi, Irene Ivaldi, Rebecca Rossetti, Aleksandar
Cvjetkovic, Elio D’Alessandro, Said Esserairi, Raffaele Musella
un progetto de Il Mulino di Amleto
spettacolo prodotto con il sostegno di A.M.A. Factory, Elsinor Centro di Produzione
Teatrale, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova,
TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi;
premio Miglior nuovo testo straniero UBU 2024
Durata: 3 ore 5 minuti con intervallo
Un cast internazionale: in scena gli interpreti recitano in italiano, ebraico, tedesco e arabo.
Il teatro è anche uno spazio in cui osservare il tragico e ascoltare le voci lontane, in cui l’umano emerge prorompente e invita alla riflessione collettiva. Ne è un esempio Come gli uccelli, potente e lacerante capolavoro di Wajdi Mouawad debuttato a Torino nel 2023.
Racconta la storia d’amore tra Eitan, giovane di origine israeliana, e Wahida, ragazza di origine araba, in un labirinto di storie, eredità dimenticate, lotte fratricide che dà vita a un’indagine emotiva sulle proprie origini.
I due giovani si conoscono a New York, in una delle scene d’amore tra le più belle scritte per il teatro contemporaneo.
A dispetto delle loro origini, l’amore fiorisce e cerca di resistere alla realtà con cui i due ragazzi devono fare i conti. Ma qualcosa va storto sull’Allenby Bridge, il famoso ponte tra Israele e Giordania. Qui Eitan rimane vittima di un attentato terroristico e cade in coma. Da luoghi diversi arrivano i genitori e i nonni, un’occasione per guardare negli occhi le verità più nascoste, di affrontare il dolore dell’identità e di capire come resistere all’uccello della sventura che si scaglia contro il cuore e la ragione di ciascuno.
Wajdi Mouawad
Il franco-libanese Wajdi Mouawad si è affermato come attore e drammaturgo unico e originale sulla scena teatrale contemporanea, acclamato per le sue narrazioni dirette e senza compromessi.
In tutto il suo lavoro, dalle sue opere teatrali (tra cui Tideline, Scorched, Forests, Heavens, Birds of a kind), alle produzioni che ha diretto e ai due romanzi (Visage Retrouvé e Anima), esprime la convinzione che “l’arte testimonia l’esistenza umana attraverso il prisma della bellezza”. Le sue opere sono tradotte in più di venti lingue e presentate in tutto il mondo. Nel 2016 viene nominato direttore del Théâtre national de la Colline di Parigi.
Biglietti
Platea e palchi I ordine: Intero €22 | Ridotto over 65 €20 | Ridotto under 35 €14
Galleria, palchi II ordine e loggione: Intero €18 | Ridotto over 65 €16 | Ridotto under 35 €13
Orario
10 Marzo 2026 20:00
ven20mar21:00L’Empireo (The Welkin)Serena SinigagliaTeatro Civico21:00
Informazioni
Teatro Civico SERENA SINIGAGLIA L’Empireo (The Welkin) di Lucy Kirkwood traduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi dramaturg Monica Capuani regia Serena Sinigaglia con (in ordine alfabetico) Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris,
Informazioni
Teatro Civico
SERENA SINIGAGLIA
L’Empireo (The Welkin)
di Lucy Kirkwood
traduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi
dramaturg Monica Capuani
regia Serena Sinigaglia
con (in ordine alfabetico) Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Muscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Bruna Rossi, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzeletti, Virginia Zini, Sandra Zoccolan
consulenza allo spazio scenico Maria Spazzi
produzione Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, LAC – Lugano Arte Cultura, Teatro Bellini di Napoli
Durata: 1 ora e 40 minuti senza intervallo
L’Empireo (The Welkin), della pluripremiata drammaturga Lucy Kirkwood, riflette sulle tematiche di genere senza retorica.
La regia è firmata da Serena Sinigaglia, recentemente apprezzata per lo spettacolo Supplici, in scena nel 2023 al Teatro Civico, occasione che ha visto l’inaugurazione del loggione appena restaurato. La traduttrice Monica Capuani definisce il testo come estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale, racconta la storia di una giuria di dodici donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.
Un happening militante, avvincente, divertente, con un cast d’eccezione che ringrazio fin da ora infinitamente, per viaggiare dentro la scrittura della Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone, dell’imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.
Serena Sinigaglia
Biglietti
Platea e palchi I ordine: Intero €25 | Ridotto over 65 €23 | Ridotto under 35 €17
Galleria, palchi II ordine e loggione: Intero €21 | Ridotto over 65 €19 | Ridotto under 35 €13
Orario
20 Marzo 2026 21:00
Aprile 2026
sab18apr21:00Anna CappelliClaudio Tolcachir e Valentina PicelloTeatro Civico21:00
Informazioni
Teatro Civico CLAUDIO TOLCACHIR VALENTINA PICELLO Anna Cappelli di Annibale Ruccello regia Claudio Tolcachir con Valentina Picello scena Cosimo Ferrigolo luci Fabio Bozzetta assistente alla regia Leone Paragnani direttore di
Informazioni
Teatro Civico
CLAUDIO TOLCACHIR
VALENTINA PICELLO
Anna Cappelli
di Annibale Ruccello
regia Claudio Tolcachir
con Valentina Picello
scena Cosimo Ferrigolo
luci Fabio Bozzetta
assistente alla regia Leone Paragnani
direttore di scena Gianluca Tomasella
sarta Benedetta Nicoletti
video trailer Martina Selva
foto di scena Luigi Angelucci
produzione Carnezzeria
in coproduzione con Teatri di Bari, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
in collaborazione con AMAT & Teatri di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane
distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma
Durata: 60 minuti senza intervallo
Il testo del drammaturgo napoletano Annibale Ruccello vede in scena Anna, una giovane degli anni ’60 che cerca, attraverso un lavoro, di essere autonoma. Per amore accetta invece la sottomissione al convivente, ma poi i ruoli si invertono e sprofonderà nell’abisso, fino a un epilogo surreale e inaspettato.
Claudio Tolcachir, protagonista indiscusso della scena internazionale, dirige la pluripremiata attrice Valentina Picello, interprete “esile e dallo sguardo ceruleo, con una potenza comica che provoca ferite nell’animo dello spettatore” come definita dalla giuria del premio Hystrio all’interpretazione 2022. Il regista sottolinea l’umorismo pungente e assurdo di questa pièce che ci conduce attraverso i labirinti della mente di un personaggio inconsueto, pieno di contraddizioni. Ciascuno di noi potrebbe conoscerla, incrociarla nella propria vita; ma potremmo anche essere lei. Sentirci così impotenti da prendere le decisioni peggiori.
Un gioiello teatrale sul corpo di un’attrice unica, Valentina. La sua sensibilità, la sua immaginazione e l’infinita delicatezza del suo humor daranno a questo testo una impronta unica e piena di aria fresca. Una proposta molto netta: questa donna, il pubblico, e la vita in mezzo a loro. Lo humor e la tragedia mischiati. Quel sorriso doloroso che ci attraversa e non ci lascia indifferenti.
Claudio Tolcachir
Claudio Tolcachir
Drammaturgo, regista, attore e fondatore del Teatro Timbre 4 a Buenos Aires nel 1998. Ha riscosso il suo primo successo internazionale nel 2005 con il pluripremiato La Omisión de la Familia Coleman, presentato nelle più importanti capitali del mondo. In Italia nel 2017 ha vinto il Premio UBU per Emilia come miglior testo straniero e scrittura drammaturgica. Le sue opere si rappresentano in oltre 20 paesi e sono state tradotte e pubblicate in sei lingue. Come regista si è affermato in Argentina e all’estero tanto nel circuito indipendente che in quello ufficiale, oltre che nel musical e nel teatro musicale
Biglietti
Platea e palchi I ordine: Intero €22 | Ridotto over 65 €20 | Ridotto under 35 €14
Galleria, palchi II ordine e loggione: Intero €18 | Ridotto over 65 €16 | Ridotto under 35 €13
Orario
18 Aprile 2026 21:00
La nuova stagione è in arrivo!
