Il bilancio della stagione tra prosa, musica e innovazione: un palcoscenico sempre più intergenerazionale con il 44% di artisti under 35
SCHIO GRANDE TEATRO 2025-2026: IL TEATRO CIVICO È UNA CASA APERTA PER CITTADINI DI TUTTE LE ETÀ. CONSOLIDATO IL TRAGUARDO DELLE 25.000 PRESENZE
220 giornate di apertura, 12 spettacoli con il tutto esaurito e un incremento costante del pubblico più giovane grazie a formule di abbonamento dedicate e percorsi laboratoriali
La stagione 2025/2026 della Fondazione Teatro Civico di Schio si chiude con un risultato straordinario: 25.000 presenze complessive con un incremento del 30% del pubblico under 35. Al secondo anno della co-direzione artistica di Federico Corona e Stefania Dal Cucco, il cartellone realizzato in collaborazione con il Comune di Schio ha confermato gli obiettivi già raggiunti nella scorsa stagione tra Teatro Civico, Teatro Astra e Sala Calendoli, con 220 giornate di apertura comprensive di spettacoli direttamente organizzati dalla Fondazione, progetti speciali rivolti ai cittadini e alle giovani generazioni ed eventi realizzati da organizzatori esterni.
Quest’anno per la Fondazione è stato di straordinaria vitalità, confermando il suo ruolo di polo culturale per la città e il territorio. I risultati sono frutto della sinergia con l’Amministrazione Comunale, con la rete di donatori, imprese, enti di erogazione e grazie alla fedeltà del pubblico. La proposta artistica si è sviluppata principalmente attorno al Teatro Civico, presidio culturale e artistico per i cittadini da 1 a 92 anni che hanno vissuto il luogo per spettacoli, laboratori, percorsi di audience development, incontri e visite guidate.
Il cartellone ha proposto 64 spettacoli suddivisi in cinque rassegne (Schio Grande Teatro, Schio Musica, Schio Tempo Presente, Civico da Favola e Teatro Scuola), portando a Schio 227 artisti, con uno spazio importante per i giovani under 35 che sono stati il 44% degli artisti in scena in tutta la stagione. Anche per questa stagione la proposta artistica si è articolata su diversi livelli, coinvolgendo artisti di fama nazionale tra cui Vinicio Marchioni, Antonio Latella, Lella Costa, Pif e Francesco Piccolo, accanto a protagonisti della scena contemporanea come Marco Lorenzi e Serena Sinigaglia con l’obiettivo di offrire alla città occasioni culturali diversificate.
«La grande partecipazione e l’impennata di pubblico giovanile confermano che il Teatro Civico non è solo un luogo di spettacolo, ma una vera e propria casa per i cittadini di Schio. Il pubblico ha espresso un’importante fiducia per le scelte artistiche e le tematiche d’attualità – dichiara il Presidente della Fondazione Teatro Civico Marco Gianesini -. Questo successo appartiene a tutta la città: nasce dal lavoro della Fondazione e del Consiglio di Amministrazione, ed è alimentato da una sinergia unica tra il Comune di Schio, il mondo della scuola e il tessuto imprenditoriale scledense».

Gli spettacoli serali sono stati suddivisi in tre rassegne Schio Grande Teatro, Schio Musica e Schio Tempo Presente, che hanno offerto 28 appuntamenti di spettacolo e 4 incontri con gli artisti. Il gradimento della proposta artistica è confermato dai dati di ticketing: sono 12 gli spettacoli che hanno raggiunto il tutto esaurito con un’occupazione media della sala dell’80%. Le presenze del cartellone di spettacoli sono state 13.000 (+8% rispetto alla precedente stagione), di cui 698 abbonati (+6% rispetto alla precedente stagione), con un incremento considerevole per la formula di abbonamento fisso a tutti gli spettacoli di prosa (+42%) e per il carnet rivolto ai dipendenti delle aziende sostenitrici (+71%). Positivo anche il numero di abbonati alla rassegna domenicale per famiglie Civico da Favola con +22%.
Uno dei segmenti di pubblico su cui maggiormente si concentrano le attività di coinvolgimento e di sviluppo è la fascia under 35, che negli ultimi anni ha registrato un incremento costante grazie alle formule speciali di abbonamento e alle azioni di comunicazione. Il pubblico più giovane quest’anno ha registrato un incremento del 30%, con un picco considerevole per la fascia under 20 (+84%). La finalità è avvicinare i giovani alle arti performative e al Teatro Civico quale luogo accogliente in cui poter socializzare, riflettere su temi importanti di attualità ed essere parte della città.
La rassegna Schio Tempo Presente, rivolta ai temi civili e ai nuovi linguaggi della scena, è giunta alla seconda edizione, riscuotendo un ampio successo di pubblico. Gli appuntamenti hanno registrato quasi 1.200 presenze con un incremento del 15% rispetto alla prima edizione, a dimostrazione dell’interesse da parte degli spettatori di Schio per le tematiche proposte dalla rassegna e per i giovani artisti della scena.
La rassegna “Teatro Scuola” si conferma come un caposaldo dell’offerta formativa territoriale, costruita in dialogo diretto con i comitati scolastici dall’infanzia alle secondarie di II grado. Quest’anno ha superato le 7.200 presenze (+20%) per un totale di 27 spettacoli realizzati da compagnie nazionali specializzate nel teatro per le nuove generazioni.
Sono numerose anche le collaborazioni e le partnership che nutrono la proposta artistica e arricchiscono l’offerta di occasioni uniche: Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale e Asolo Musica per i cartelloni di prosa e musica; il Teatro Comunale Città di Vicenza nell’ambito del Festival Danza in Rete; la Rete Nazionale Dance Well ricerca e movimento per il Parkinson e la rete provinciale Teatri Vi.Vi.. A queste collaborazioni si uniscono i partner del territorio per progetti e azioni di coinvolgimento dei cittadini tra i quali gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado di Schio e dei comuni limitrofi, la Cooperativa Sociale Il Ponte, l’Associazione Contro l’Esclusione, Il Mondo nella Città, Libera Vicenza, Arci Servizio Civile Vicenza e Cineforum Altovicentino.
Un altro strumento che analizza il percorso e risultati della stagione è il questionario di gradimento somministrato nel corso degli ultimi spettacoli. L’87% degli spettatori ha votato 4 o 5 su 5 come apprezzamento del programma proposto (+12% rispetto alla stagione 2024/25). La stagione è stata particolarmente apprezzata anche dal pubblico giovane under 35 (il 96% ha votato positivamente). Si conferma anche quest’anno la vocazione civile del pubblico che ha preferito spettacoli con tematiche di attualità come la questione mediorientale, i temi ambientali e di genere accanto a grandi allestimenti di compagnie nazionali, tradizionali e contemporanee. Il questionario mette in luce anche il rapporto consolidato tra cittadini e teatro: le persone dichiarano di scegliere di andare a teatro perché «lo sento mio, è un bel modo di riempire la vita, lo amo, il teatro libera la mente, mi rigenera, ne ho bisogno, è casa», dimostrando il desiderio e la necessità di frequentare un luogo che offre esperienze profonde e collettive.

A questi numeri si affiancano i progetti educativi e di comunità con 74 incontri per le nuove generazioni e 47 appuntamenti per cittadini di tutte le età. Il nuovo progetto biennale “COR(P)O CIVICO – comunità, relazioni, pratiche, opportunità” sostenuto da Fondazione Cariverona raccoglie oltre 500 giovani under 20 coinvolti in 7 percorsi laboratoriali. Da un lato, il progetto desidera attrezzare i giovani con gli strumenti per affrontare il mondo di oggi, utilizzando le pratiche artistiche come leve per la coesione sociale, per sperimentare nuovi modelli educativi e favorire una crescita sia personale che collettiva; dall’altro, si impegna ad aprire le porte del Teatro Civico rendendolo un luogo accessibile. Giunge al decimo anno la pratica artistica di movimento “Dance Well ricerca e movimento per il Parkinson”, gratuita e aperta a tutti che coinvolge ogni settimana sul palcoscenico del Teatro Civico 70 cittadini dai 30 ai 92 anni. Numerose anche le visite guidate: sono stati realizzati 25 tour all’interno del Teatro Civico con oltre 500 visitatori tra istituti scolastici, associazioni di accoglienza migranti, case di riposo, aziende e pubblico.
La stagione 2025-2026 è realizzata grazie all’importante sostegno del Comune di Schio, al contributo dei soci BVR Banca Veneto Centrale, De Pretto Industrie, OMC Collareda, Vallortigara Servizi Ambientali e il contributo di Camera di Commercio di Vicenza, Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Fondazione Banca Popolare di Marostica – Volksbank. È fondamentale il sostegno della squadra di sponsor: come main sponsor Alpac, Ecor, Pasubio Industria Grafica Cartotecnica, Sella Farmaceutici, Siggi group, Velvet Lenses; gli sponsor Analisi, Biesse Log System, Caffè Carraro, Centro Lamiere, Facci srl, Legnami Pesavento, Salotto Ottico e Sistemassociati. Lo sponsor di “Schio Musica”: Massignani & C.. Gli sponsor tecnici: De Pretto Ricevimenti, Marvinacustica, Ombre Rosse Service. I finanziatori dei progetti educativi: Lions Club Schio, Avis Altovicentino, Giuseppe Luca Firrarello e Marco Giordan Fideuram Private Banker e Farmacia Alla Madonna dr. Traballi. Il media partner dell’intera attività è Il Giornale di Vicenza.


