Eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Civico

OTTO PROFESSIONISTI PER LA GESTIONE DELLA FONDAZIONE TEATRO CIVICO
Professori, commercialisti, avvocati, imprenditori e architetti accomunati dalla passione per le politiche culturali

Mercoledì 19 maggio si è tenuta l’Assemblea dei Soci della Fondazione Teatro Civico di Schio (VI) per la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione: riconfermati il presidente Silvio Genito e i consiglieri architetto Antonella Rattin e il dott. Cesare Bevilacqua e nominate ex novo la professoressa Milva Scortegagna e l’avvocato Alessandro Gori, due professionisti con peculiarità ed esperienze diverse che porteranno valore aggiunto alla Fondazione. Riconfermati anche il segretario generale della Fondazione il dott. commercialista Pier Paolo Frigo e come revisore dei conti il commercialista Alessandro Pegoraro, che dichiarano di sentirsi onorati di continuare a far parte della Fondazione e il direttore artistico Federico Corona, per i risultati progettuali e di posizionamento ottenuti in questi anni. Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni e, a causa dell’emergenza epidemiologica, l’ultimo anno di amministrazione si è svolto in regime di prorogatio, fino a quando è stato possibile per il Sindaco Valter Orsi effettuare le consultazioni per esaminare i candidati consiglieri di nomina dell’Amministrazione Comunale ben dopo l’approvazione del bilancio 2019.
«In primis voglio ringraziare coloro che hanno lavorato nel Consiglio d’Amministrazione nel corso del mandato appena concluso – dichiara il Sindaco Valter Orsi -. Abbiamo scelto una “ripartenza” indicando persone nuove, ma comunque nella conferma di una presidenza che si è dimostrata assolutamente all’altezza della situazione. Le sostituzioni all’interno del CdA, infatti, sono state determinate dalla disponibilità delle singole persone. L’invito ai nuovi membri è quello di continuare a portare avanti le attività della Fondazione che comportano una crescita culturale per tutta la città, in un Teatro che a breve sarà riconsegnato alla comunità in tutto il suo splendore grazie ai lavori di restauro».

Il Consiglio di Amministrazione
Schio 24 Giugno 2021 – foto Luigi De Frenza
nella foto il gruppo del nuovo consiglio di amministrazione Fondazione Teatro Civico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo Statuto approvato nel 2016 introduce come novità il tema della pluralità dei soci e il coinvolgimento attivo dei finanziatori nella governance della Fondazione. Accanto agli organi del Consiglio di Amministrazione, del Presidente e del Revisore, è istituita l’Assemblea dei Soci allo scopo di favorire e riconoscere un ruolo istituzionale a quei soggetti pubblici e privati che finanziano la struttura. Per continuare a garantire la “vocazione pubblica” dell’azione culturale della Fondazione, al Comune di Schio che è socio fondatore unico, spetta la nomina della maggioranza dei consiglieri di amministrazione (3 su 5), i restanti sono nominati dall’Assemblea dei Soci. La quale è quindi composta da Banca Alto Vicentino, De Pretto Industrie Srl, Mair Research Spa e Vallortigara Servizi Ambientali Spa.

Pertanto, l’Assemblea dei Soci dello scorso 19 maggio, ha eletto come loro rappresentanti la professoressa Milva Scortegagna e l’avvocato Alessandro Gennaro Silvio Gori. Milva Scortegagna da molti anni insegnante di matematica nella scuola superiore, dove ricopre il ruolo di referente dei progetti europei (Erasmus+ e PON-FSE), Ambassador Senior per il programma European Parliament Ambassador School e tutor dell’alternanza scuola-lavoro. Per la scuola si occupa di progetti di prevenzione del disagio e della dispersione scolastica. In ambito extra lavorativo è membro del direttivo del Centro Relazioni Europee di Schio (CREUS) e collabora con un mensile locale. La consigliera ha accettato di far parte della Fondazione Teatro Civico per il desiderio di “dedicare un po’ del mio tempo per la città in una realtà, quella del Teatro Civico, che per me, fin da bambina, ha sempre rappresentato la memoria storica e teatrale di Schio”. dichiara Milva Scortegagna. – “Spero che il teatro entri sempre più nelle scuole valorizzando un sistema educativo capace di far apprendere ciò che per sua stessa natura non può essere insegnato: sentimenti ed emozioni. La rappresentazione teatrale, sia che la si viva da attore che da spettatore, è un forte strumento per esteriorizzare o per cogliere gli aspetti più irrazionali e profondi dell’animo umano”.

Avvocato libero professionista, Alessandro Gennaro Silvio Gori è titolare di uno studio autonomo specializzato in diritto civile, commerciale e diritto di famiglia. Ha ricoperto negli anni vari ruoli all’interno dell’Amministrazione comunale scledense. Sportivo fin dalla tenera età, è stato per oltre vent’anni Presidente dello Sci Cai Schio. “Sono stato Consigliere Comunale per alcuni mandati ed ho sempre sostenuto le iniziative culturali, soprattutto nelle votazioni sui vari bilanci, preventivi e consuntivi, dando il contributo favorevole a tutte le iniziative dirette a far crescere la “cultura” in città”, – dichiara il consigliere Alessandro Gennaro Silvio Gori. Appassionato di storia locale, collabora con il Comune di Schio per valorizzare una importante raccolta di famiglia contenente materiale storico, letterario, archeologico che comprende reperti, soprattutto locali, scledensi, provinciali, della Repubblica Veneta, del Risorgimento e della Grande Guerra. Si tratta della Collezione Cibin per la quale è stata stipulata nel 2014 una convenzione che regola il comodato riguardante i beni con lo scopo di mettere a disposizione degli studiosi e della collettività il materiale, che oltre a reperti di varia natura, comprende moltissimi documenti riguardanti la città ed i suoi cittadini più illustri”.

Riconfermato il presidente Silvio Genito, milanese di nascita e scledense di adozione, è socio di uno studio legale con sede a Padova, e si occupa di assistenza e consulenza tributaria e societaria nelle operazioni straordinarie. Ricopre l’incarico di Presidente della Fondazione per prendere parte attiva a un progetto culturale e artistico di valore, che sottende un ideale di arte come strumento in grado di migliorare la società e la vita delle persone.

Hanno manifestato la loro volontà a proseguire nel mandato anche la consigliera Antonella Rattin, originaria di Castelfranco Veneto ma che vive e lavora come architetto a Schio collaborando con studi di architettura e ingegneria in Italia e all’estero, nel mandato precedente ha messo a disposizione della Fondazione Teatro Civico il suo know-how e incoraggiato e stimolato la cultura del dono sul territorio. Anche l’imprenditore vicentino Cesare Bevilacqua, amministratore delegato di importanti aziende della provincia, si è dimostrato favorevole ad intraprendere un secondo mandato nel board della fondazione, dove dichiara di voler incidere attivamente nella gestione dell’ente.

Prosegue e si riconferma come Segretario il dott. Pier Paolo Frigo, al quale compete la gestione dell’ente, e che in questi anni ha dimostrato impegno e competenza e costante dedizione.

Tutte le cariche sono assunte a titolo gratuito.

Nel corso degli oltre 28 anni dalla sua istituzione la Fondazione Teatro Civico, sorta il 4 giugno 1993 con lo scopo di preparare il terreno al restauro e alla restituzione del Teatro Civico, ha registrato una crescita sia numerica che qualitativa posizionandosi come ente di riferimento culturale nel territorio e oltre, in rete con importanti realtà regionali e nazionali.

Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Civico
maggio 2021 – aprile 2024
Silvio Genito, presidente
Cesare Bevilacqua, consigliere
Alessandro Gori, consigliere
Antonella Rattin, consigliere
Milva Scortegagna, consigliere
Pier Paolo Frigo, segretario
Alessandro Pegoraro, revisore dei conti
Federico Corona, direttore artistico