Calendario eventi 2021-2022
Aprile 2026
ven10apr21:00BravePaola Bianchi, Valentina BravettiTeatro Civico21:00
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Teatro Civico FESTIVAL DANZA IN RETE FUORI ABBONAMENTO PAOLA BIANCHI VALENTINA BRAVETTI Brave concept e coreografia Paola Bianchi creato e danzato da Valentina Bravetti e Paola Bianchi suono Stefano Murgia disegno luci Paolo
Informazioni
Teatro Civico
FESTIVAL DANZA IN RETE
FUORI ABBONAMENTO
PAOLA BIANCHI
VALENTINA BRAVETTI
Brave
concept e coreografia Paola Bianchi
creato e danzato da Valentina Bravetti e Paola Bianchi
suono Stefano Murgia
disegno luci Paolo Pollo Rodighiero
collaborazione artistica Roberta Nicolai
realizzazione costumi Liana Gervasi
direzione tecnica Luca Giovagnoli
organizzazione: Elisa Nicosanti
un ringraziamento speciale a Davide Fabbri, Luca Giovagnoli, Giacomo Calli
residenza artistica Santarcangelo dei Teatri
si ringrazia: Societas Teatro Comandini in Cesena, AtelierSì
produzione Città di Ebla / Festival Ipercorpo
coproduzione PinDoc
con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì
Durata: 50 minuti senza intervallo
Frutto di un lungo lavoro di ricerca intorno al tema della compresenza di due corpi diversi per abilità e percezione, di un’indagine approfondita sulla relazione, sull’accettazione di limiti invalicabili, Brave nasce da un forte desiderio che non mette in azione i soli corpi sulla scena ma una piccola comunità che accoglie e protegge. Non c’è bravura, non c’è coraggio. C’è determinazione e desiderio. Ci sono due corpi che si incontrano: un corpo che torna in scena dopo otto anni di assenza, e un corpo che cerca una nuova modalità di presenza nella scena.
Brave è parte del progetto di ricerca coreografica ELP di Paola Bianchi, un’indagine sulla relazione tra parola descrittiva e danza attraverso la trasmissione via audio di archivi di posture. L’analisi delle figure, nella Deposizione di Rosso Fiorentino, che circondano il Cristo in un balletto di mani e di sguardi è diventata l’asse portante di una parte del lavoro coreografico.
Brave è ethos, logos e pathos, cioè il nesso della comunicazione persuasiva secondo Aristotele. Il corpo si modifica, e noi possiamo farne materiale drammaturgico. Assistiamo a una compenetrazione di gesti e sguardi. Le due performer si sollevano con l’aiuto di corde, e danno lentamente armonia al loro battito d’ali spezzate. Annullano, con la bellezza dei loro corpi fragili e il balletto fluttuante delle loro mani agitate, l’illanguidirsi del tempo. E vincono la forza di gravità che cerca invano di inchiodarle a un tempo inerte.
Vincenzo Sardelli, KLP Teatromatrone
Biglietti
Unico €7
Orario
mar14apr20:00Musiche di Bach, Schubert, RachmaninovAlessandro ArteseSala Calendoli20:00
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Sala Caleendoli ALESSANDRO ARTESE Musiche di Bach, Schubert, Rachmaninov L’ultimo appuntamento di Civico da Camera anima la Sala Calendoli in un intimo recital del giovane pianista Alessandro Artese, con musiche di Bach,
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Sala Caleendoli
ALESSANDRO ARTESE
Musiche di Bach, Schubert, Rachmaninov
L’ultimo appuntamento di Civico da Camera anima la Sala Calendoli in un intimo recital del giovane pianista Alessandro Artese, con musiche di Bach, Schubert e Rachmaninov, per una serata che attraversa barocco, romanticismo e Novecento inoltrato.
Diplomatosi con massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Bologna, Artese attualmente studia con F. Nicoletta al Conservatorio di Rovigo e si perfeziona con B. Lupo all’Accademia Musicale di Pinerolo. Vincitore del Premio Lamberto Brunelli 2025, si è aggiudicato numerosi concorsi internazionali. Tra gli impegni di maggior rilievo, due recitals nella casa natale di Chopin in Polonia, il debutto al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna e al Teatro Olimpico di Vicenza con l’Orchestra Filarmonia Veneta, concerti con l’Orchestra Sinfonica del Molise diretta da M. Campanella, recital al prestigioso Paderewski Festival, a Londra e Vienna.
Biglietti
Unico €7
Orario
sab18apr21:00Anna CappelliClaudio Tolcachir e Valentina PicelloTeatro Civico21:00
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Teatro Civico CLAUDIO TOLCACHIR VALENTINA PICELLO Anna Cappelli di Annibale Ruccello regia Claudio Tolcachir con Valentina Picello scena Cosimo Ferrigolo luci Fabio Bozzetta assistente alla regia Leone Paragnani direttore di
Informazioni
Teatro Civico
CLAUDIO TOLCACHIR
VALENTINA PICELLO
Anna Cappelli
di Annibale Ruccello
regia Claudio Tolcachir
con Valentina Picello
scena Cosimo Ferrigolo
luci Fabio Bozzetta
assistente alla regia Leone Paragnani
direttore di scena Gianluca Tomasella
sarta Benedetta Nicoletti
video trailer Martina Selva
foto di scena Luigi Angelucci
produzione Carnezzeria
in coproduzione con Teatri di Bari, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
in collaborazione con AMAT & Teatri di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane
distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma
Durata: 60 minuti senza intervallo
Il testo del drammaturgo napoletano Annibale Ruccello vede in scena Anna, una giovane degli anni ’60 che cerca, attraverso un lavoro, di essere autonoma. Per amore accetta invece la sottomissione al convivente, ma poi i ruoli si invertono e sprofonderà nell’abisso, fino a un epilogo surreale e inaspettato.
Claudio Tolcachir, protagonista indiscusso della scena internazionale, dirige la pluripremiata attrice Valentina Picello, interprete “esile e dallo sguardo ceruleo, con una potenza comica che provoca ferite nell’animo dello spettatore” come definita dalla giuria del premio Hystrio all’interpretazione 2022. Il regista sottolinea l’umorismo pungente e assurdo di questa pièce che ci conduce attraverso i labirinti della mente di un personaggio inconsueto, pieno di contraddizioni. Ciascuno di noi potrebbe conoscerla, incrociarla nella propria vita; ma potremmo anche essere lei. Sentirci così impotenti da prendere le decisioni peggiori.
Un gioiello teatrale sul corpo di un’attrice unica, Valentina. La sua sensibilità, la sua immaginazione e l’infinita delicatezza del suo humor daranno a questo testo una impronta unica e piena di aria fresca. Una proposta molto netta: questa donna, il pubblico, e la vita in mezzo a loro. Lo humor e la tragedia mischiati. Quel sorriso doloroso che ci attraversa e non ci lascia indifferenti.
Claudio Tolcachir
Claudio Tolcachir
Drammaturgo, regista, attore e fondatore del Teatro Timbre 4 a Buenos Aires nel 1998. Ha riscosso il suo primo successo internazionale nel 2005 con il pluripremiato La Omisión de la Familia Coleman, presentato nelle più importanti capitali del mondo. In Italia nel 2017 ha vinto il Premio UBU per Emilia come miglior testo straniero e scrittura drammaturgica. Le sue opere si rappresentano in oltre 20 paesi e sono state tradotte e pubblicate in sei lingue. Come regista si è affermato in Argentina e all’estero tanto nel circuito indipendente che in quello ufficiale, oltre che nel musical e nel teatro musicale
Biglietti
Platea e palchi I ordine: Intero €22 | Ridotto over 65 €20 | Ridotto under 35 €14
Galleria, palchi II ordine e loggione: Intero €18 | Ridotto over 65 €16 | Ridotto under 35 €13
Orario
mar21apr21:00Danilo Rossi & The New Gipsy ProjectTeatro Civico21:00
Informazioni
Teatro Civico DANILO ROSSI & THE NEW GIPSY PROJECT viola Danilo Rossi cymbalom Marian Serban fisarmonica Nelu Batalu contrabbasso Nicolae Petre Durata: 70 minuti senza intervallo Un concerto pronto a far vibrare
Informazioni
Teatro Civico
DANILO ROSSI & THE NEW GIPSY PROJECT
viola Danilo Rossi
cymbalom Marian Serban
fisarmonica Nelu Batalu
contrabbasso Nicolae Petre
Durata: 70 minuti senza intervallo
Un concerto pronto a far vibrare il Civico dell’energia della musica popolare.
The New Gipsy Project nasce dall’idea di un percorso geografico e culturale che attraversa alcuni autori tra i quali Dvoràk, Brahms e Bartók, riletti in chiave gitana, virtuosistica e folk. Un intero mondo da scoprire a cui nel corso del tempo i compositori hanno attinto per creare i capolavori che li hanno resi celebri.
Come racconta la giornalista Paola Cecchini, basti pensare ad Antonín Dvorák e alle sue Danze slave e alle sette Melodie tzigane op. 55; oppure a Béla Bartók, ricercatore appassionato e instancabile di temi e materiale folcloristico autentico, di cui ricordiamo le Danze popolari rumene con musiche originarie della Transilvania, (particolarmente nota la n. 5, utilizzata spesso nell’ambito cinematografico). Vi è poi Johannes Brahms che, diciannovenne, maneggiando la musica folcloristica magiara, compose le 21 Danze ungheresi per pianoforte a quattro mani. Infine, come non citare le Rapsodie rumene (1901), le composizioni più popolari di George Enescu, autore di una larga produzione di musica sinfonica e da camera, oltre che dell’opera Edipo.
Un ensemble dalle mille sfaccettature ed estremamente versatile, uno spettacolo a ritmi forsennati, una continua sfida di note, un omaggio al grande repertorio dell’est e una serata da non riuscire a stare fermi sulle poltrone.
Danilo Rossi
Allievo di alcuni tra i più importanti Maestri di viola e di musica da camera, appena diplomato Danilo Rossi vince il concorso come prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, il più giovane di sempre a ricoprire tale ruolo. Ha spaziato innumerevoli volte tra i generi musicali, vivendo la musica nella sua interezza, senza alcuna barriera. Ha al suo attivo numerosi incontri con attori, scrittori, poeti che lo hanno portato ad esibirsi negli ambienti più diversi: dalle carceri ai boschi del Trentino, dalle paludi dello Sri Lanka ai Teatri Off delle periferie
Biglietti
Platea e palchi I ordine: Intero €20 | Ridotto over 65 €18 | Ridotto under 35 €14
Galleria, palchi II ordine e loggione: Intero €16 | Ridotto over 65 €14 | Ridotto under 35 €13
