“A Casa Nostra” è un innovativo progetto finanziato dalla Regione del Veneto concepito per “rimettere in moto” il sistema dello spettacolo dal vivo regionale, rivolto a compagnie venete attive nella nostra Regione da almeno 3 anni, chiamate ad operare nei teatri comunali con delle residenze artistiche – un periodo di permanenza di qualche settimana per realizzare nuovi lavori, con particolare attenzione alla creazione generata dalla situazione di pandemia, ma anche per proporre dei titoli del loro repertorio e favorire occasioni di ospitalità per altre compagnie – il tutto per innescare dei meccanismi virtuosi di rinascita del teatro come comparto creativo e produttivo, realizzato nell’ambito dell’Accordo di programma Regione del Veneto. L.R. 22 febbraio 1999, n.7 – art. 51.
Dal punto di vista operativo, la Regione del Veneto ha partecipato al tavolo di lavoro dedicato al progetto, di cui fanno parte i soggetti pubblici dello spettacolo dal vivo a livello regionale, ovvero il Teatro Stabile del Veneto, il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven, e la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, capofila del progetto, per i Teatri Comunali.

Duplice l’obiettivo del progetto: da un lato, riportare il pubblico nelle sale, in sicurezza, non appena questo sarà possibile, mantenendo vivo il rapporto con gli spettatori grazie alla comunicazione sui lavori in corso all’interno dei teatri, che così possono affermare la loro (r)esistenza; dall’altro per gli artisti, il dovere morale di rispondere, anche in modo provocatorio, alla chiusura imposta al mondo dello spettacolo dal vivo dalle disposizioni per il contenimento della pandemia. Vista l’impossibilità di incontro “fisico” con il pubblico, la prima fase dei lavori e del processo creativo all’interno dei teatri sarà testimoniata e resa disponibile attraverso piattaforme web e social, e con video, in cui le compagnie racconteranno il loro lavoro e le loro reazioni, fornendo risposte e stimoli di riflessione sull’annullamento delle relazioni dell’artista con il suo pubblico.

 

“A Casa Nostra” contempla il coinvolgimento attivo di 8 Teatri Comunali proposti dal Circuito Regionale Arteven, radicati in modo diffuso sul territorio veneto; oltre al Teatro Comunale Città di Vicenza, sono il Teatro Comunale di Belluno, il Teatro Ballarin di Lendinara (RO), il Teatro Civico di Schio (VI), il Teatro Salieri di Legnago (VR), il Teatro Comisso di Zero Branco (TV), il Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave (VE) e il Teatro Filarmonico di Piove di Sacco (PD), le realtà coinvolte nel progetto.
Le 8 compagnie chiamate ad operare nei Teatri sono state selezionate tramite una open call a cui le associazioni culturali hanno risposto con entusiasmo; sono state oltre 30, infatti, le candidature pervenute, tra le quali la commissione presieduta dal coordinatore artistico, ha effettuato la scelta. Le compagnie che partecipano al Progetto regionale “A Casa Nostra” sono: Fondazione Aida (Verona), La Piccionaia (Vicenza), Malmadur (Venezia), nusica.org (Treviso), Slowmachine (Belluno), Theama Teatro (Vicenza), Zebra (Venezia), Zelda Teatro (Preganziol, Treviso).
Dopo la fase di residenza all’interno dei teatri, le attività in presenza con gli spettatori riprenderanno, compatibilmente con l’evoluzione della situazione sanitaria, attraverso delle azioni programmate di condivisione del percorso artistico delle compagnie (sharing), dei laboratori per spettatori e professionisti, delle classi di approfondimento per diventare spettatori attivi e partecipi (audience development e audience engagement).

 

La compagnia in residenza al Teatro Civico
Malmadur – Venezia
Malmadur in friulano, trentino e veneziano antico significa “acerbo, immaturo”, a sottolineare l’approccio di continua ricerca, risultato della contaminazione tra i diversi campi di formazione dei sette componenti della compagnia.
La compagnia crede in un teatro fondato su un lavoro lento, multidisciplinare e collettivo, che cerca il rapporto diretto col pubblico, il divertimento, ma al contempo mette in crisi le certezze dello spettatore. Nel suo percorso artistico la compagnia ha sviluppato drammaturgie fluide e indeterminate, imperniate sulla partecipazione reale del pubblico e sulla decostruzione del rapporto tra attore e testo. Il linguaggio della compagnia guarda al teatro contemporaneo europeo, costruendo dispositivi scenici non convenzionali per ripensare insieme il presente.

 

CALENDARIO EVENTI

1 agosto 2021 ore 21, Parco Fabbrica Alta
Compagnia Malmadur
HOMO LUDENS

12 settembre
ex vUoto Teatro
MAPPATURA EMOTIVA DI UN TERRITORIO

19 settembre 2021 dalle ore 14 alle 18, Sala Calendoli del Teatro Civico
Compagnia Malmadur
COME DIVENTARE SE STESSI IN 4 ORE (masterclass)

25 settembre 2021 ore 18, Sala Calendoli del Teatro Civico
Compagnia Malmadur
BILDUNG (primo studio)