Campus POV, nato inizialmente con il nome di Campus Critico, è un percorso rivolto alle classi degli istituti superiori di Schio, pensato per sviluppare il senso critico, la capacità di osservazione e l’attitudine a esprimere e argomentare le proprie idee.
Il progetto prende ispirazione dalle parole di Umberto Eco in Opera aperta.
In tale senso, dunque, un’opera d’arte, forma compiuta e chiusa nella sua perfezione di organismo perfettamente calibrato, è altresì aperta, possibilità di essere interpretata in mille modi diversi senza che la sua irriproducibile singolarità ne risulti alterata. Ogni fruizione è così una interpretazione ed una esecuzione, poiché in ogni fruizione l’opera d’arte rivive in una prospettiva generale.
Umberto Eco
Da questa riflessione nasce l’idea di considerare il teatro come uno spazio di confronto, in cui ogni spettatore contribuisce con il proprio sguardo alla costruzione del significato dell’opera.
Il percorso prevede la visione di alcuni spettacoli serali della stagione, selezionati per la loro capacità di affrontare temi di attualità o per il loro linguaggio contemporaneo, stimolando domande, riflessioni e punti di vista inediti. La partecipazione agli spettacoli è accompagnata da incontri di preparazione e di approfondimento, prima e dopo la visione, condotti dalle facilitatrici culturali Silvia Ferrari e Anna Battistella che accompagnano gli studenti nell’analisi delle opere e nel confronto collettivo.
Durante il percorso i ragazzi hanno inoltre l’opportunità di incontrare le compagnie artistiche, approfondendo il processo creativo, le scelte registiche e interpretative e le intenzioni che hanno guidato la realizzazione degli spettacoli. Al tempo stesso sono invitati a interrogarsi sulla propria esperienza di spettatori, valorizzando la pluralità delle interpretazioni e il dialogo tra il punto di vista dell’artista e quello del pubblico.
Campus POV è un’occasione per vivere il teatro come esperienza di visione e come luogo di ascolto, confronto e crescita, in cui allenare uno sguardo personale, consapevole e aperto alla complessità del presente.