That’s all Folks!

Dal 18 luglio tra Schio e Dueville: un progetto teatrale che promuove giovani compagnie e registi
Due città, quattro luoghi di spettacolo
sei compagnie teatrali e un laboratorio attoriale.
I protagonisti: Marta e Diego Dalla Via, Teatro Bresci, Giancarlo Previati, Michele De Vita Conti, Michele Angrisani e Matàz Teatro

La rassegna, promossa da Comune di Schio, Comune di Dueville, Assurdo Teatro, Dedalofurioso e Fondazione Teatro Civico propone spettacoli teatrali di giovani compagnie italiane che stanno conquistando l’attenzione della critica e del pubblico e di alcune compagnie già affermate.

Seguendo la via tracciata dalle scorse edizioni, “Happy New Ear”, “Suicide Parade” e “Women”, di nuovo un progetto che comprende spettacoli, incontri e workshop. “Il tempo corre veloce, quando qualcosa piace. – dichiara Vitaliano Trevisan – E nel caso dei Looney tunes, i “cartoni” della Warner Bro’s cui il titolo fa riferimento – That’s all folks era la sigla di chiusura -, il tempo correva sempre troppo veloce. Così, come nella vita, è anche a teatro: se lo spettacolo ci piace finisce sempre troppo presto”.

IL PROGRAMMA:

Venerdì 18 Luglio, ore 21.15
MALABRENTA
con Giacomo Rossetto
regia di Giorgio Sangati/Teatro Bresci
Busnelli Giardino Magico – Via Rossi, 37
La compagnia nasce nel 2009 dall’incontro di tre giovani teatranti veneti provenienti dal Teatro Stabile del Veneto e dal Piccolo Teatro di Milano, e diventa una delle realtà teatrali giovani più importanti d’Italia. Lo spettacolo che presentano a Dueville è la storia di una della più potenti organizzazioni criminali del Nord Italia dal dopoguerra, “la mala del Brenta”, è un tentativo di dare pensieri e corpo ad una vicenda ancora poco chiara che racconta la deriva morale di una regione distante dai riflettori.

Domenica 20 Luglio, ore 21.15
VOTO DI SILENZIO – STORIA DI UN BACIO
con Ilaria Pasqualetto e Giancarlo Previati
compagnia Laquatroprodusion – La Noce Teatro
Busnelli Giardino Magico – Via Rossi, 37
Spettacolo tratto dal testo della giovane drammaturgia argentina Veronica Mc Loughlin, tradotto ed interpretato dall’intenso attore padovano Giancarlo Previati assieme a Ilaria Pasqualetto. Una storia che parla d’amore e di silenzi, qua e là interrotti da timide parole. Due personaggi: Anna, una giovane ex monaca di clausura ed Edoardo, un più maturo meccanico di biciclette. Due naufraghi dell’anima accomunati da un destino di silenzio, chi per voto e chi per condizione umana, caratteriale.

Martedì 22 Luglio, ore 21.15
STATALE
Manifattura Teatro
liberamente tratto da il Ponte di Vitaliano Trevisan
drammatugia e regia di Michele Angrisani
Fabbrica Alta_cortile – via Pasubio, 149
Riscrittura del noto romanzo di Vitaliano Trevisan “Il Ponte” a cura del giovane regista Michele Angrisani. ”Statale” mette in scena tre attori per raccontare il perenne crollo di un passato nel presente di un uomo e di un territorio. Un visaggio interiore in questo angolo di Nordest dove parlare di radici non è un fatto di folklore. Una strada di provincia da percorrere in senso opposto e un simbolismo emotivo di chi corre in una direzione contraria a quella imposta da una mentalità chiusa e ottusa

Sabato 26 Luglio, ore 21.15
IL MALLOPPO
di J. Orton traduzione
adattamento di Vitaliano Trevisan
Matàz Teatro
Teatro Civico – Via Pietro Maraschin, 19
in scena Marco Artusi, Francesca Botti, Matteo Cremon, Davide Dolores e Igi Meggiorin.
Tradotto e adattato da Vitaliano Trevisan per la giovane compagnia Matàz Teatro. Una farsa datata 1964, tutta giocata su una ferocissima satira, che attacca senza pietà l’atteggiamento comune, pieno di superstizioni che corrono sottotraccia, rispetto alla morte, e al culto dei morti, senza per questo trascurare i vivi. “E’ un incubo freudiano”, dice il giovane Hal, che sta per mettere il corpo della madre in un armadio, per poter poi nascondere i soldi rubati nella bara. C’è inoltre, nel malloppo, una critica spietata all’ordine costituito e, attraverso la grottesca figura dell’ispettore Truscott, un attacco diretto a uno dei miti della società inglese, e non solo, che vede nel Bobby – poliziotto – il garante dell’ordine e della libertà.

Domenica 27 Luglio # ore 21.15
DEFRAG
Restituzione del Laboratorio condotto da Michele De Vita Conti
Fabbrica Alta_cortile – via Pasubio, 149
a seguire
MIO FIGLIO ERA COME UN PADRE PER ME
di e con Marta Dalla Via
Fabbrica Alta_cortile – via Pasubio, 149
Marta e Diego Dalla Via chiudono a Schio la rassegna, domenica 27 luglio nel Cortile Fabbrica Alta (ore 21.15), con lo spettacolo vincitore Premio Scenario 2013 / Premio Hystrio-Castel dei Mondi 2014 “Mio Figlio era come un padre per me”. I Fratelli Dalla Via sono certamente la promessa più interessante nell’ambito delle nuove drammaturgie di quest’ultimo anno, lo spettacolo proposto “taglia in sezione, con un affilatissima drammaturgia, la vita di una famiglia ricca del Nord-est italiano, con la sua etica del lavoro, del benessere e della ricchezza. Descrive il conflitto insanabile tra la generazione dei padri che hanno lavorato e quella dei figli che non hanno lavoro. Uno sfondo cupo al quale si aggancia un’ironia che rende lo spettacolo estremamente divertente.

Venerdì 22 Agosto # ore 17
FUORI SCENA PARTY (la festa è giù dal palco)
estratti di teatro
Matàz Teatro #Dedalofurioso
Busnelli Giardino Magico – Via Rossi, 37
Venerdì 22 agosto, una sorta di serata-vetrina che vuole essere anche una festa del teatro chiude la rassegna a Dueville, Busnelli Giardino Magico (ore 21.15). Un Fuori Scena Party ad ingresso libero dove si avvicenderanno sul palco i giovani attori di Matàz Teatro.

Info e biglietti:
l’ingresso a tutti gli appuntamenti è di 5,00 euro, ad eccezione del laboratorio che ha un costo a parte e del Fuori Scena Party che è ad ingresso libero. Informazioni per il pubblico: www.dedalofurioso.it, info@assurdoteatro.it, comunicazione@teatrocivicoschio.it, cell 3336289968