SCHIO GRANDE TEATRO: UNA STAGIONE DA TUTTO ESAURITO PRESENZE A QUOTA 9.300, 822 ABBONATI

Il pubblico si dimostra sempre più affezionato alla proposta culturale della Fondazione Teatro Civico. Spettatori da 45 comuni del territorio e molti gli under 30
SCHIO GRANDE TEATRO: UNA STAGIONE DA TUTTO ESAURITO PRESENZE A QUOTA 9.300, 822 ABBONATI
Ospiti della rassegna importanti compagnie nazionali e talenti del Nordest

Quasi 9.300 presenze, 822 abbonati, 4 spettacoli completamente esauriti (e una replica straordinaria): i cartelloni di Schio Grande Teatro e Schio Teatro Veneto chiudono con soddisfazione l’edizione 2012-2013. Le stagioni del Teatro Astra hanno incontrato il favore di spettatori attenti e fedeli, provenienti da 45 comuni, che hanno apprezzato le varie tipologie di tesseramento proposte. Molti gli abbonamenti sottoscritti dai ragazzi delle scuole superiori (Campus Card) e le tessere Under 30. Sono questi i numeri della proposta culturale della Fondazione Teatro Civico per la stagione 2012-13, realizzata in collaborazione con il Comune di Schio e il Circuito Teatrale Regionale Arteven. Un progetto culturale realizzata anche grazie al sostegno di soci sostenitori quali Banca Alto Vicenza, Ecor Research spa, Ettore Zanon spa, Foc Ciscato spa, Fornaci Zanrosso, Mair Research spa, Meb Elettroforniture srl, Rivit spa, Sisma spa, Smit Textile spa e Vallortigara Servizi Ambientali spa e gli sponsor Banca Alto Vicentino, Coges spa, Cantine Beato Bartolomeo di Breganze e Latterie Vicentine. Media partner della stagione Il Giornale di Vicenza e Via Vai Tv On line come web partner.
pubblico del teatro Astra di Schio - foto di Luigi De FrenzaGli 11 spettacoli nel cartellone Schio Grande Teatro hanno registrato quasi sempre il tutto esaurito: con una occupazione media dei posti in sala dell’86%.
In scena sedici compagnie per un cartellone principale che ha aperto con una lezione su Mozart di Corrado Augias, passando poi alla graffiante comicità di Natalino Balasso in “Stand up Balasso” (con una replica aggiuntiva), ancora la comicità con i giovani di Zelig con “Sogno di una notte di mezza estate”, il ritorno a grande richiesta di Marco Paolini, una serata con l’autobiografia non autorizzata di Paolo Rossi, per passare ad un classico della commedia del ‘900 con Andrea Giordana e Paolo Ferrari. Nella seconda parte di stagione sono tornati sul palco dell’Astra Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani e una delle compagnie più classicamente innovative: il Teatro dell’Elfo con lo spettacolo “The history boys”, che ha raccolto i favori del pubblico. La stagione si è chiusa con “Coppeila” della compagnia Junior Balletto di Toscana. Protagonisti del cartellone dedicato alle proposte tradizionali del territorio, Schio Teatro Veneto, invece, sono state le compagnie Teatro Astichello, Satiro Teatro – Gigi Mardegan, Pantakin Commedia e fuori abbonamento i Risi &Bisi.
“L’alta e partecipata risposta di pubblico resta un dato importante, sentiamo che lo spettatore nutre fiducia nei confronti della programmazione della Fondazione Teatro Civico. Il pubblico è sempre più competente e disposto a rimettersi in gioco stagione dopo stagione, facendosi guidare attraverso percorsi sempre nuovi. – commenta Annalisa Carrara, direttrice artistica della stagione – È un momento difficile per tutti, ma proprio per questo continuiamo a credere che la via del teatro e della cultura sia una forza e una sfida per costruire un mondo migliore, trovando nutrimento e vicinanze nello stare insieme”.

pubblico del teatro Astra di Schio - foto di Luigi De FrenzaIl pubblico della rassegna ha accolto con calore la nuova proposta culturale della Fondazione Teatro Civico: lo spazio, piccolo ma significativo, dedicato al Talento a NordEst, una scelta mirata a rendere protagonista della scena anche le nuove proposte del territorio, come l’applauditissimo “Eroi” di Andrea Pennacchi e lo spettacolo “Piccolo Mondo Alpino” di Marta Dalla Via, giovane attrice e ironica performer vicentina, irriverente e attratta dalle contraddizioni della sua terra. Inoltre, in occasione della serata conclusiva, dedicata alla danza, la scuola scledense Domus Danza ha aperto con un prologo lo spettacolo dello Junior Balletto di Toscana.

“I risultati di questa stagione ci danno una conferma importante – afferma il vicepresidente della Fondazione Teatro Civico di Schio Vanni Potente – il lavoro che stiamo conducendo non solo è apprezzato, ma è anche in grado di contagiare beneficamente un numero sempre più alto di persone e Comuni coinvolti. Inoltre in un momento di grande difficoltà per le attività culturali è fondamentale il sostegno di partner privati del nostro territorio, un insostituibile apporto alle nostre attività culturali”.