SCHIO GRANDE TEATRO 2012-2013: UNA STAGIONE COSTRUITA SULLA VISIONE, LA PARTECIPAZIONE E LA PASSIONE

Sabato 10 novembre si inaugura la nuova stagione scledense. Fra i protagonisti: Corrado Augias, Ottavia Piccolo, Marco Paolini e il gradito ritorno di Andrea Giordana e Paolo Ferrari

Un cartellone di ampio respiro e uno sguardo attento al territorio, aspettando la restituzione del Teatro Civico

(Schio – VI – 25.09.2012) – Pensate ad un territorio dove a pochi chilometri di distanza convivono tante stagioni teatrali consolidate e diverse tra loro. Pensate ad un teatro che trova forza e alimento nel rapporto con l’artista e con lo spettatore. Pensate ad un pubblico che ogni anno può indicare gli spettacoli che vorrebbe vedere e infine pensate ad un cartellone dalla vocazione composita e vasta che vuole coniugare i tanti sguardi contemporanei sul teatro. Avrete trovato le coordinate di Schio Grande Teatro: visione, passione e partecipazione. La vicinanza allo spettatore, alle sue scelte e alle sue passioni hanno formato il cartellone teatrale 2012-13: un percorso non tradizionale, dal fascino anomalo e intrigante, che unisce il teatro di narrazione alla drammaturgia contemporanea, il teatro di prosa a quello musicale, fino alle sensualità della danza. Protagonisti conosciuti, graditi ritorni convivono con occasioni speciali d’incontro, come quella con Corrado Augias che inaugura la stagione di Schio Grande Teatro 2012-13 con il suo “Raccontare Mozart”. Questa formula, che include molti modi di vivere il teatro, indica il desiderio di una visione vasta che riconosce al teatro e alla cultura l’insostituibile ruolo di crescita della conoscenza e della passione. La stagione prosegue poi all’insegna della risata e della graffiante comicità di Natalino Balasso scatenata nello spettacolo “Stand up Balasso”: i suoi migliori monologhi degli ultimi 10 anni sui palcoscenici di tutt’Italia. Ai giovani Comici di Zelig, capitanati da Giole Dix, è affidato il shakespeariano “Sogno di una notte di mezza estate”. Il nuovo anno apre con il ritorno di Marco Paolini che porta in scena uno spettacolo coinvolgente e profondo dedicato alla figura del padre della scienza moderna: “Itis Galileo”, che ha riscosso il plauso del pubblico (anche televisivo) e della critica. A seguire, fuori abbonamento, la prima “autobiografia non autorizzata” di Paolo Rossi accompagnato dall’orchestra di liscio balcanico I Virtuosi del Carso. Il ritorno di due grandi attori sul palcoscenico dell’Astra: Andrea Giordana e Paolo Ferrari in un classico della scena del ‘900, “Un ispettore in casa Birling”, commedia in giallo piena di suspence. Ottavia Piccolo, molto amata e segnalata dal pubblico scledense, porta in scena con Vittorio Viviani “L’arte del dubbio”. Quadri teatrali dove scorrono i più svariati casi di cronaca presentati con molta ironia e punte di riflessione profonda. Penultimo appuntamento della stagione lo spettacolo “The history boys” del Teatro dell’Elfo, una delle compagnie più classicamente innovative del panorama nazionale. Elio De Capitani ne firma la regia e l’interpretazione, affiancato da un cast di otto giovani attori. Uno spettacolo tra i più apprezzati nella scorsa stagione e vincitore di tre premi Ubu. Non manca l’appuntamento con la grande danza: “Coppelia”, tra i più celebri titoli del repertorio classico, portata in scena in chiave contemporanea dalla Compagnia Junior Balletto di Toscana, una tra le formazioni più apprezzate in Italia.

Nel programma di Schio Grande Teatro 2012-13 è stato inoltre inserito uno spazio piccolo ma significativo dedicato al Talento a NordEst, una scelta mirata a rendere protagonista della scena anche le nuove proposte del territorio. Saranno così protagonisti nella stessa serata, con due diversi spettacoli, due giovani talentuosi protagonisti veneti: Andrea Pennacchi e Marta Dalla Via. Pennacchi, attore conosciuto dai giovani di Schio come docente del laboratorio teatrale Campus Company, e Dalla Via, giovane attrice e ironica performer vicentina, irriverente e attratta dalle contraddizioni della sua terra. Anche a loro è affidato il compito di trasmettere quella passione per la contaminazione tra alto e basso, fra epica e autobiografia, che ci racconta in qualche modo la nostra vita quotidiana. Con lo stesso spirito è stato inserito in cartellone il contributo di Domus Danza, centro studi scledense di elevato livello professionale, come gruppo supporter dello spettacolo “Coppelia”.

A fianco alla stagione teatrale principale, troviamo anche quest’anno un percorso legato alla produzione teatrale regionale: Schio Teatro Veneto 2012 – 13. Tre gli spettacoli in programma. In scena la Compagnia Teatrale Astichello con la divertente commedia El Senator Volpon, a seguire la veneziana Pantakin che propone una pièce legata al patrimonio italiano della Commedia dell’Arte e infine la chiusura della trilogia della memoria di Gigi Mardegan.

“È un momento difficile per tutti, ma proprio per questo continuiamo a credere che la via del teatro e della cultura sia una forza e una sfida per costruire un mondo migliore, trovando nutrimento e vicinanze nello stare insieme. In attesa della restituzione del Teatro Civico di Schio – afferma la direttrice artistica Annalisa Carrara. “Oggi l’innovazione culturale a Schio cresce e si fortifica grazie alla partecipazione di nove soci sostenitori che hanno condiviso un progetto con la Fondazione Teatro Civico di Schio con il comune obiettivo della crescita della conoscenza. Così vogliamo investire sul futuro” – aggiunge Giovanni Potente vicepresidente della Fondazione Teatro Civico.

La campagna abbonamenti offre allo spettatore la possibilità di scelte diverse: oltre all’abbonamento intero è consentito abbonarsi a cinque spettacoli a scelta tra quelli di Schio Grande Teatro. Ogni spettatore può costruirsi il percorso che desidera. Formule speciali per Under 30 e Under 20 (per gli studenti degli Istituti Superiori di Schio).

SCHIO GRANDE TEATRO 2012-13, che porta in scena quindici compagnie, è realizzato da Fondazione Teatro Civico Schio in collaborazione con il Comune di Schio e il Circuito Teatrale Regionale Arteven.

La Fondazione Teatro Civico, in apertura di stagione, vuole ringraziare i soci sostenitori che hanno reso possibile la realizzazione del progetto: Banca Alto Vicentino, Ettore Zanon spa, Foc Ciscato spa, Mair Research spa, Meb Elettroforniture srl, Rivit spa, Sisma spa, Smit Textile spa e Vallortigara Servizi Ambientali spa. E gli sponsor: Banca Alto Vicentino, Coges spa, Cantine Beato Bartolomeo di Breganze e Via Vai Tv on line.

La campagna abbonamenti a SCHIO GRANDE TEATRO aprirà martedì 9 ottobre 2012, dopo la consueta settimana dedicata alla prelazione degli abbonati della scorsa stagione che potranno confermare il proprio posto.

Per ogni informazione:

Fondazione Teatro Civico Schio

(Palazzo Fogazzaro – via Fratelli Pasini 44)

Numero verde 800601171 – info@teatrocivicoschio.it

www.teatrocivicoschio.it