SCHIO GRANDE TEATRO 2011-2012: UNA STAGIONE DI AZIONI CONDIVISE PER LA CULTURA

La programmazione del Teatro Astra, che inaugura a novembre, taglia il traguardo della decima edizione. In cartelllone nomi di primo piano della scena contemporanea quali Giuseppe Ayala, Antonio Albanese, Angela Finocchiaro

(Schio – VI – 16.09.2011) – Sarà l’ex magistrato Giuseppe Ayala, in una serata dedicata al Teatro civile, ad inaugurare la decima edizione di SCHIO GRANDE TEATRO, un cartellone che non tradisce la sua identità non convenzionale, che incrocia e collega stili, generi e tendenze della scena italiana.

Il programma di SCHIO GRANDE TEATRO 2011-2012 propone un affascinante intreccio di grandi interpreti e giovani compagnie, con spettacoli che fanno riflettere attorno ai temi del contemporaneo, vicino ai quali convive però la leggerezza della risata, il coinvolgimento emotivo della commedia e una visione del teatro come luogo di arricchimento e condivisione. Fino alla danza. E al teatro di ricerca.
Dall’“incontro-spettacolo” di teatro civile proposto in apertura di cartellone da Giuseppe Ayala, accompagnato in palcoscenico dall’attrice Francesca Ceci, si passa alla dirompente comicità di Antonio Albanese con il suo recital “Personaggi”, in cui l’attore racconta, con corrosiva comicità e ritmo serrato, un mondo popolato da personaggi tipici del nostro tempo interpretati con la maestria che conosciamo. Tornano poi sul palcoscenico del Teatro Astra due protagoniste della scena italiana: Lella Costa e Angela Finocchiaro. Con la prima si festeggerà l’8 marzo. E chi meglio di lei poteva rendere omaggio al femminile e alle donne, grazie allo spettacolo “Arie”. La Finocchiaro, invece, fresca di premi e riconoscimenti cinematografici, interpreta, a fianco del bravo Michele Di Mauro, la crisi della coppia fra risata e tocco surreale. Terza presenza femminile sarà quella di Maria Amelia Monti – in compagnia di Gianfelice Imparato e affiancata da un cast di livelllo -, protagonista della nuova commedia di Edoardo Erba “Tante belle cose”.
Per la prima volta arriva poi sul palcoscenico scledense lo scrittore e affabulatore Tiziano Scarpa con un funambolico monologo che trova nei Markene Kuntz, che lo affiancano in palcoscenico, una tessitura musicale complice e protagonista. Non manca nemmeno l’appuntamento con il cabaret caustico e originale, che mostra con parole e musica i vizi del nostro paese: “I Cavalieri, Aristofane cabaret”, diretto e interpretato da Mario Perrotta, in scena con la sua compagnia. Spazio poi a RBR Dance Company, che torna a Schio per presentare il proprio originale omaggio al compositore Salieri e ad Antonio Canova, mentre i territori di una ricerca raffinata e visionaria offrono al Teatro del Carretto l’opportunità di riscrivere “Amleto”. La stagione di SCHIO GRANDE TEATRO 2011-2012 chiude con il nuovo spettacolo di Gabriele Vacis che mette in scena una compagnia tutta maschile, capitanata da Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso e Jurij Ferrini per “I Rusteghi” di Carlo Goldoni.

Il carnet degli spettacoli si arricchisce quest’anno di due altri appuntamenti, fuori abbonamento, creati e proposti da protagoniste venete efficaci e raffinate: per affermare la giornata dei diritti dei bambini e la giornata contro la violenza sulle donne Patricia Zanco interpreta “Silenzio”, spettacolo proposto in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità e le Associazioni delle donne del territorio scledense. Quindi Patrizia Laquidara, che ha scelto di chiudere sul palcoscenico di Schio Grande Teatro 2011-12 la fortunata tournèe de “Il Canto dell’Anguana”.

La nutrita presenza di assolo e di spettacoli innovativi non metterà però in secondo piano gli amanti del teatro tradizionale: torna infatti anche la proposta di SCHIO TEATRO VENETO 2011-12, il cartellone dedicato alla produzione delle compagnie venete con particolare attenzione all’uso delle varietà linguistiche dialettali. Quattro gli spettacoli in programma, inaugurati con un’apertura natalizia, “Operetta che passione”, un viaggio nel mondo dell’operetta ideato e condotto da Daniele Nuovo, insieme a cantanti e musicisti. A seguire due commedie classiche e divertenti: Argia Laurini, al fianco dei giovani della compagnia TIC Teatro, porterà sul palco dell’Astra “Non ti conosco più… Ovvero… Scusi me la presta sua moglie?”,  una commedia borghese basata sul gioco degli equivoci. Quindi l’applauditissimo e molto apprezzato “Letto matrimoniale, Leto grando”, un’ironica pièce teatrale dedicata al tema della fedeltà coniugale, portata in scena da Anna Zago, Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese. Il cartellone si chiude con una proposta particolare di Gigi Mardegan che in “Diese franchi de aqua de spasemo” restituisce un “Veneto perduto” attraverso un lavoro sull’umanità contadina veneta della prima metà del secolo scorso, scritto e diretto da Roberto Cuppone.

Anche per l’edizione 2011-2012 SCHIO GRANDE TEATRO mantiene forte e concreto il suo legame con il pubblico: anche il nuovo cartellone, infatti, è nato grazie alla partecipazione attiva degli spettatori, che ogni estate formulano le loro stagioni teatrali preferite – quest’anno oltre 130 – sulla base di una rosa di spettacoli proposti. Un processo di condivisione nel quale la Fondazione Teatro Civico crede molto.

“In un momento di crisi che tocca così in profondità il nostro Paese, l’opportunità di tenere in vita appuntamenti culturali viene da una compartecipazione con il mondo dei sostenitori privati – afferma il sindaco di Schio Luigi Dalla Via -. La Fondazione Teatro Civico da due anni ha deciso di aggregare soci sostenitori e sponsor che hanno reso possibile alzare di nuovo il sipario su questa rassegna teatrale, la cui qualità viene ogni anno apprezzata dagli spettatori. Ed è la conferma che Schio è una città che vive di arte, cultura e teatro”.
“Trovare un rapporto autentico con lo spettatore da un lato e con l’artista dall’altro è uno degli ingredienti fondamentali per attraversare un momento storico così difficile per tutti e per il teatro in particolare – dichiara la direttrice artistica Annalisa Carrara -. Credo che l’energia, la solidarietà e la passione che gli uni e gli altri offrono siano le nostre migliori risorse per rispondere alla crisi non con una rinuncia ma con l’ostinata volontà di ribadire l’importanza del teatro e della cultura attraverso il nostro fare quotidiano. Al pubblico e agli artisti va il nostro sincero ringraziamento”.
Anche la campagna abbonamenti è ideata a misura del pubblico: infatti oltre ad offrire la possibilità di abbonarsi a tutti gli spettacoli, permette agli spettatori di costruirsi il proprio abbonamento personale con la richiestissima formula di abbonamento libero a cinque spettacoli.
SCHIO GRANDE TEATRO 2011-12, che porta in scena sedici compagnie, è realizzato da Fondazione Teatro Civico Schio in collaborazione con il Comune di Schio e il Circuito Teatrale Regionale Arteven.

La Fondazione Teatro Civico, in apertura di stagione, vuole ringraziare i soci sotenitori che hanno reso possibile la realizzazione del progetto: Banca Alto Vicentino, Coges spa, Ettore Zanon spa, Foc Ciscato spa, Mair Research spa, Meb Elettroforniture srl, Rivit spa, Sisma spa, Smit Textile spa. Ai quali si sono aggiunti nel 2011: Industrie Grafiche Vicentine spa e Vallortigara Servizi Ambientali spa.
La campagna abbonamenti a SCHIO GRANDE TEATRO aprirà lunedì 3 ottobre 2011, dopo la consueta settimana dedicata alla prelazione degli abbonati della scorsa stagione che potranno confermare il proprio posto. La tempistica di tesseramento è anticipata di una settimana rispetto alle precedenti edizioni.

IL PROGRAMMA – Un appuntamento di teatro civile inaugura SCHIO GRANDE TEATRO 2011-2012, sabato 12 novembre, Giuseppe Ayala con “CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO”. La storia italiana e la straordinaria esperienza vissuta dall’ex-magistrato al fianco di Falcone e Borsellino danno vita ad un “incontro-spettacolo” che pone l’attenzione sulla Sicilia, su Cosa Nostra, sulla politica e la giustizia italiana di allora, come di oggi.
Giovedì 1 dicembre Antonio Albanese sarà protagonista di “PERSONAGGI”, spettacolo fuori abbonamento. Una galleria dei suoi personaggi più amati dal pubblico: Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego. La realtà diventa Teatro attraverso maschere e insieme prototipi della nostra società, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell’amico del cuore, in noi stessi.
Venerdì 16 dicembre un felice connubio tra un grande scrittore e una band di culto chiude la prima parte di stagione. Tiziano Scarpa e i Marlene Kuntz saranno sul palco dell’Astra con“LO SHOW DEI TUOI SOGNI”, uno spettacolo per l’immaginazione in cui si narra di un uomo che riesce a ipnotizzare un’intera nazione facendola sognare quello che vuole lui. Un racconto a metà fra l’onirico e il contemporaneo, in cui i musicisti interagiscono musicalmente e scenicamente creando atmosfere rarefatte e nervose.
L’anno nuovo si apre, venerdì 13 gennaio, con l’avvincente duo Maria Amelia Monti e Felice Imparato nella commedia “TANTE BELLE COSE”. Uno sguardo poetico sulle fragilità umane. Una messa in scena delicata che vede come protagonista un’accumulatrice di oggetti che fa l’infermiera a domicilio. Un gentile equilibrio tra dramma e affettuosa ironia sui comportamenti umani in grado di generare quella sorta di compassione da cui origina un sorriso di comprensione sulle altrui debolezze.
Venerdì 27 gennaio Il Teatro del Carretto, presenza “storica” nelle stagioni scledensi, torna con la riscrittura di “AMLETO”, che sotto i canoni del genere nasconde uno scrigno di invenzioni e di originalità interpretativa. Una creazione che racconta Shakespeare per lampi narrativi, attraverso i quali Amleto va incontro al proprio destino di vendicatore-vittima come se giocasse una partita a scacchi contro se stesso e contro coloro che infettano di vizio o di servilismo la corte di Danimarca.
Venerdì 10 febbraio nuovamente a Schio un’interprete d’eccezione come Angela Finocchiaro, sulla scena assieme al bravo e sensibile Michele Di Mauro in “OPEN DAY”. Uno spettacolo ironico, tagliente, emozionante. Un incontro-scontro divertente e dolce-amaro tra due ex coniugi, alle prese con una figlia adolescente, che ripercorrono le loro vite in un crescendo di sottile follia e enigmi esistenziali.
Venerdì 24 febbraio è di scena il cabaret abrasivo contemporaneo di Mario Perrotta in “I CAVALIERI – ARISTOFANE CABARET”. Un Aristofane preso a prestito per realizzare una fotografia d’Italia il più possibile urticante, uno spaccato a sorpresa di un paese complice del potere, un paese che sfoga la sua rabbia per una situazione che continua ad alimentare colpevolmente.
Giovedì 8 marzo SCHIO GRANDE TEATRO celebra la festa della donna con Lella Costa e il suo spettacolo “ARIE”. Piccole romanze recitate, arie, riproposte non soltanto come rivisitazione antologica, ma come un’occasione per cucire insieme momenti in apparenza lontani e diversi e magari scoprire che c’è un filo che li unisce.
Penultimo appuntamento, venerdì 30 marzo, con un omaggio al compositore veneto Antonio Salieri e all’artista Antonio Canova: “VARIETAS DELECTAT”, per il ritorno sul palco dell’Astra degli applauditissimi Rbr Dance Company  che danno vita ad una tessitura tra musica e danza, per un racconto poetico-visivo dove il movimento del corpo svela la propria capacità drammaturgica. Uno spettacolo di danza innovativo.
SCHIO GRANDE TEATRO 2011-2012 chiude venerdì 20 aprile con un classico goldoniano adattato da Gabriele Vacis: “I RUSTEGHI (i nemici della civiltà). Un cast di amatissimi attori, Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Jurij Ferrini, per una commedia audace e disincantata che  parla ancora al nostro tempo, all’intolleranza travestita da moralismo, alla difficoltà di mettersi in relazione, alla mancanza di comunicazione di un’epoca che proprio della comunicazione fa il proprio vessillo.

Quest’anno due appuntamenti speciali fuori abbonamento accompagneranno l’edizione 2011-12 di SCHIO GRANDE TEATRO. Andrà  in scena al Teatro Astra, sabato 26 novembre, “SILENZIO” di e con Patricia Zanco. Un’opera di grande coraggio su una vicenda di abusi sessuali che ha coinvolto due generazioni di donne in un paese del bellunese. Un’opera necessaria perché restituisce voce alle vittime, a quei bambini che pagano la violenza dei grandi, la cattiva politica dei grandi, le bugie dei grandi.
Patrizia Laquidara, sabato 14 aprile 2012, chiude la tournèe de “IL CANTO DELL’ANGUANA” ospite di Schio Grande Teatro. Omaggio ad una terra e ad una lingua, quella vicentina, il concerto-spettacolo evoca  atmosfere magiche e rarefatte dove si alternano ritmi indiavolati e gioiosi di taranta a balli di paese a suoni d’acqua e versi di  pipistrelli, rumori di catene e metalli. Nel centro della musica si svela l’Anguana.

Apertura natalizia, invece, per il programma di SCHIO TEATRO VENETO, che inaugura con con un viaggio nel mondo dell’Operetta ideato e condotto da Daniele Nuovo, giovedì 22 dicembre 2011: “OPERETTA CHE PASSIONE”. Sul palcoscenico dell’Astra musicisti e cantanti.
La rassegna prosegue, sabato 21 gennaio, con la commedia brillante “NON TI CONOSCO PIU’..ovvero.. SCUSI ME LA PRESTA SUA MOGLIE?” della compagnia TIC Teatro. In una rispettabile famiglia borghese un professionista di successo ha l’amara sorpresa di non essere riconosciuto dalla moglie. Un meccanismo comico dove la fa da padrone lo scambio di persona e il gioco degli equivoci, interpretato in un registro quasi farsesco.
Sabato 4 febbraio Gigi Mardegan presenta “DIESE FRANCHI DE AQUA DE SPASEMO”  un lavoro teatrale sull’umanità contadina veneta della prima metà del secolo scorso, nelle memorie di un medico di campagna.
Chiude la rassegna, sabato 3 marzo, un’altra commedia brillante “LETTO MATRIMONIALE, LETO GRANDO” della compagnia vicentina Theama Teatro. Vita di coppia, risate e sentimento con un tocco ironico, delicato ed emozionante, in ogni fase e in ogni caratteristica situazione: dal matrimonio, al tradimento; dal matrimonio del figlio, al termine della vita.