SCHIO GRANDE TEATRO: OTTAVIA PICCOLO E VITTORIO VIVIANI IN UN CABARET CONTEMPORANEO

Venerdì 15 marzo, al Teatro Astra di Schio (VI), lo spettacolo “L’Arte del dubbio”
SCHIO GRANDE TEATRO: OTTAVIA PICCOLO E VITTORIO VIVIANI IN UN CABARET CONTEMPORANEO
Tratto dal libro del magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio

Dopo i successi di “Processo a Dio” e “La Commedia di Candido”, ritornano in scena Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, con una nuova sfida: L’arte del dubbio, venerdì 15 marzo ore 21 al Teatro Astra di Schio. Lo spettacolo è tratto dal libro scritto dal magistrato e scrittore Gianrico Carofi­glio che ci regala un divertente spaccato del mondo della giustizia visto dall’interno, abilmente teatralizzato da Stefano Massini e ironicamente interpretato da Ottavia Piccolo. Un “cabaret del dubbio” dove niente è dato per scontato, una moderna commedia dell’arte articolata in quadri in cui i giochi di parole, lo strumento dell’interrogatorio e la forma del processo fanno sì che Ottavia e Vittorio si divertano a indossare i panni dei tipi più disparati. Le musiche, eseguite dal vivo dal musicista Nicola Arata, scandiscono i ritmi vivaci dello spettacolo che diventano tesi nei pezzi più impegnati: l’assassinio di Don Peppino Diana a opera della camorra e la morte dei sette operai della Thyssen. “Gianrico Carofiglio – afferma il regista Sergio Fantoni – ha il merito di aver portato, con il suo straordinario libro “L’Arte del dubbio”, il tema del Dubbio fuori del perimetro strettamente giuridico per lasciare che dilagasse nella realtà quotidiana.” Si parla in effetti dei nostri giorni, di quello che sta al di fuori dei teatri, intorno a noi, di insidie e di trappole nascoste fra le parole e nelle parole. Si parla della persuasione occulta della pubblicità, delle ambiguità, a dir poco, dei giornali. Uno strano risiko teatrale nel quale si racconta la guerra fra Vero e Falso, dove tutto scaturisce nientemeno che da verbali autentici di processi italiani. Presi direttamente dai nostri Tribunali, compariranno in scena truffatori e pentiti, poliziotti e camorristi: un’umanità pronta a testimoniare la verità o la menzogna, in quel gigantesco teatrino che si chiama realtà.

I biglietti (da 22 a 13 euro) sono acquistabili presso la Fondazione Teatro Civico di Schio dal mercoledì al venerdì dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle 16 alle 18,30; giovedì e venerdì anche dalle 16,00 alle 18,30. Sono inoltre acquistabili on line sul sito www.vivaticket.it. I biglietti ancora disponibili si potranno infine acquistare al botteghino del Teatro Astra un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Informazioni per il pubblico
Fondazione Teatro Civico Schio
(Palazzo Fogazzaro – via Fratelli Pasini 44)

Numero verde 800601171 –
info@teatrocivicoschio.it

www.teatrocivicoschio.it