MIRKO ARTUSO PORTA IN SCENA LA CITTA’ E I SUOI TALENTI IN UN PARTICOLARE OMAGGIO AL TEATRO CIVICO DI SCHIO

Un Teatro riabilitato, sei stazioni teatrali, sei compagnie, un unico allenatore, un unico obiettivo: far vivere il Teatro Civico con il talento territoriale. Dal 25 aprile al 4 maggio, per un totale di dodici repliche, il Teatro Civico sarà abitato dal talento delle compagnie teatrali di Schio. Un centinaio di attori stanno tessendo grazie alla guida del regista e attore Mirko Artuso il loro personale omaggio al Teatro: dalla commedia brillante alla narrazione, dal teatro di figura alla commedia dell’arte. I criteri che guidano questo percorso sono gli stessi che animano il progetto di riapertura del Teatro Civico: portare in palcoscenico la città e i suoi talenti accanto ad ospiti di indiscussa professionalità. Rendere esplicito il talento di questo territorio e metterlo in scena in una forma nuova e condivisa: è l’essenza di questa produzione pensata per la riapertura del Teatro Civico di Schio ed affidata a sei compagnie: Attori in Prima Linea, Giocateatro Schio, Le Ore Piccole, Schio Teatro 80, i Viaggiatori della luna e la compagnia inesistente. 10150756_231434073732154_5033492901458449992_nOgni gruppo presenterà una sua breve pièce, per lo più inedita. Sarà lo spettatore a seguire, nel corpo del Teatro Civico, le rappresentazioni, dislocate in altrettante aree del teatro. Il piccolo esercito del teatro scledense, composto da un centinaio di attrici ed attori, è guidato da un “allenatore” speciale: Mirko Artuso, attore cinematografico e teatrale e regista. Il suo sguardo e la sua sensibilità guideranno la composizione di questo evento speciale che vuole preservare le diversità di genere e di poetica, di generazione e di genere. Il percorso sarà arricchito dalla presenza poetica e sognante dell’acrobata torinese Lara Quaglia alla quale il regista ha affidato la guida degli spettatori nel percorso e un emozionante finale nel cuore del Teatro Civico. Con queste parole Mirko Artuso ci spiega il senso del progetto: “I muri, le decorazioni, i soffitti, le stesse vecchie luci, mi parlano e mi suggeriscono le storie che hanno abitato questo luogo; si rivolgono a me con la lingua universale del teatro. A Schio, in questo preciso luogo un Teatro torna a vivere: è un evento eccezionale. Arriva prepotente la memoria del Civico e si manifesta in ogni angolo, in ogni pertugio. Non c’è finzione nello svelamento: è tutto vero quello che sento. Questa creazione collettiva sarà una visita, sarà una Festa. Il cuore nutre il desiderio di scoprire chi e che cosa ancora vive nelle fessure e nella polvere di questo luogo antico. Vogliamo restituire al pubblico l’anima velata del luogo perché lo spettatore possa ripercorrere memoria e ricordo. Ma la forza del ricordo è viva e quotidiana perché restituita da cinquanta attori che raccolgono la sfida e presentano un po’ dei loro sogni teatrali.”
Le dodici repliche previste si snoderanno a partire da venerdì 25 aprile fino a domenica 4 maggio. L’ingresso è gratuito. Per partecipare è necessario prenotare la propria presenza alla Fondazione Teatro Civico di Schio: Palazzo Fogazzaro, via Fratelli Pasini, 44 – Schiio. Numero verde 800 601171

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