“GOOD FRIDAY NIGHT”: PRIMA NAZIONALE

Venerdì 26 a Valdagno e sabato 27 luglio a Schio (VI) debutto dello spettacolo di Vitaliano Trevisan
“GOOD FRIDAY NIGHT”: PRIMA NAZIONALE
In scena Giancarlo Previati e Elena Gargano, padre e figlia coinvolti in un suicidio assistito

Good Friday Night, spettacolo inserito nella rassegna WOMEN h’n’n summer collection 2013, debutterà domani a Valdagno (Cortile di Palazzo Festari ore 21) e replicherà a Schio sabato 27 luglio (Lanificio Conte ore 21.15). La pièce tratta da un testo di Vitaliano Trevisan è interpretata dall’attore padovano Giancarlo Previati e dalla giovanissima attrice bolognese Elena Gargano. Una scena tagliata in due da uno schermo in tessuto. Davanti allo schermo, la “realtà”, ossia il tavolo di cucina a cui siedono padre e figlia; dietro, come ombre, prendono vita le note e i disegni del diario che Sarah, per la prima volta, mostra a suo padre, rivelandogli un mondo fantastico, vivido, ma non per questo meno terribile di quello reale e, per Sarah, ormai ugualmente intollerabile. Finché, a un certo punto, il confine cede, e le due dimensioni confluiscono nel ballo finale in cui, come promesso, James accompagnerà Sarah, restando con lei fino alla fine.

“Father helped to kill his daughter
by Helen Rumbelow, Times, News, dicembre 2001”
Tutto nasce dalla lettura dell’articolo del Times sopra riportato. All’epoca, lavorando come portiere notturno, essere sveglio nell’ora del lupo, quel momento di incertezza tra le tenebre e il giorno, in cui il tempo si dilata e tutto sembra fermo, era per l’autore un’angosciosa consuetudine. L’ora in cui si concentra la maggior parte dei suicidi, come ci ricorda tragicamente Sarah Kane nel suo 4:48 Psychosis – testo postumo che mette in scena il suicidio, reale, dell’autrice. Stesso nome, Shara, stessa ora, stesse modalità e, a parte il fatto che qui si tratta di un suicidio assistito, stessa implacabile drammaturgia. Lessi l’articolo come una sinossi, una “storia” che aveva solo bisogno di essere scritta. Cosa non infrequente, la tenni con me nella testa, in attesa, finché – sei anni più tardi, la lettura dell’Apocalisse di Giovanni, per un percorso che non so spiegare, mi riportò di nuovo a quella stanza, e infine alla scrittura.  Tema delicato, da svolgere più per immagini, così come si addice all’ora, là dove il confine tra sogno e realtà, per una persona come Sarah, si fa ancora più debole e incerto. Poche parole, niente spiegazioni, didascalie che tendono a zero, in una progressione di frammenti drammaturgici che, più che raccontare una storia, tracciano un percorso emotivo.
Vitaliano Trevisan

Lo spettacolo si inserisce nella rassegna curata da Vitaliano TrevisanWOMEN h’n’n summer collection 2013dal 23 luglio al 3 agosto, un progetto composito di spettacoli teatrali e workshop che analizza il femminile a teatro, sia dal punto di vista della scrittura drammaturgica, che da quello dell’interpretazione. La rassegna è promossa da Assurdo TeatroComune di Schio e Fondazione Teatro Civico, con il sostegno e la partecipazione delComune di Valdagno e di Dueville.

Biglietto responsabile: 5,00 o 10,00 euro (a scelta), acquistabile direttamente al Lanificio Conte la sera dello spettacolo. Informazioni:www.assurdoteatro.it333 6289968.

Venerdì 26 LUGLIO ore 21.00 – Cortile di Palazzo Festari VALDAGNO (VI)
Sabato 27 LUGLIO ore 21.15 – Lanificio Conte SCHIO (VI)
Good Friday Night
di Vitaliano Trevisan
con Elena Gargano e Giancarlo Previati
co-regia Maria Vittoria Bellingeri
scene di Paolo Bandiera
musiche di Daniele Roccato
produzione Assurdo Teatro e Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore onlus
in collaborazione con Dedalofurioso / Teatro Busnelli Dueville