Schio Grande Teatro 2019-2020: le piccole grandi imprese dell’umano vivere

Comunicato Stampa

Il programma artistico scledense si presenta come una combinazione di grandi interpreti e nuovi linguaggi del contemporaneo, arricchito da proposte musicali, teatro popolare e percorsi dedicati alle giovani generazioni
SCHIO GRANDE TEATRO 2019-2020: LE PICCOLE GRANDI IMPRESE DELL’UMANO VIVERE
Fra i protagonisti del cartellone: Natalino Balasso, Marco Paolini, Giuseppe Battiston, Filippo Timi, Paolo Rossi, Teatro dell’Elfo, Danilo Rea e Ramin Bahrami, Stivalaccio Teatro, Naturalis Labor, Musica Nuda Petra Magoni e Ferruccio Spinetti e Ilaria Fantin

 

(Schio – VI – 19.09.2019) – Vieni a casa tua. La stagione teatrale della Fondazione Teatro Civico di Schio (VI) rinnova la vocazione del teatro di essere casa: abitato ogni giorno dal pubblico, dagli artisti e dalla comunità. Sono dodici i cittadini e gli ambasciatori di teatro che hanno scelto di posare per la campagna pubblicitaria 2019-2020 diventando testimonial di un teatro per tutti, un fatto pubblico che fa sentire a casa.
Il cartellone principale “Schio Grande Teatro 2019-2020”, firmato dal direttore artistico Federico Corona, e realizzato con il sostegno del Comune di Schio in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven, si snoda in un percorso di 11 appuntamenti dal 9 novembre al 3 aprile tra il Teatro Civico e il Teatro Astra.
Gli interpreti sono: Natalino Balasso, Marco Paolini, Giuseppe Battiston, Filippo Timi, Paolo Rossi, Teatro dell’Elfo, Stivalaccio Teatro, Compagnia Berardi Casolari, Fabiana Iacozzilli/CrAnPi, Teatro dei Gordi e Naturalis Labor. A “Schio Grande Teatro” si affiancano altri due percorsi che vanno a comporre un programma artistico unitario, quest’anno particolarmente ricco e variegato: “Schio Musica” con importanti artisti quali Danilo Rea, Ramin Bahrami, Daniele Nuovo, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti e Ilaria Fantin e il nuovo “Schio Teatro Popolare”, che sorpassa i confini regionali, richiamando interpreti di rilevanza nazionale: Guascone Teatro, Eccentrici Dadarò, Il Terzo Segreto di Satira, Binario 7, Artivarti e Compagnie Ad Hoc. A marzo, in collaborazione con la compagnia Stivalaccio Teatro, attraverserà i cartelloni un focus particolare sul tema del nuovo teatro di figura e della maschera, un linguaggio che sta avendo una grande riscoperta in ambito europeo, con interessantissimi esiti soprattutto di artisti italiani. Dopo il grande successo dello scorso anno viene riconfermato l’appuntamento che celebra il Capodanno: una serata speciale con un concerto di musica classica in doppia replica, organizzata dal gruppo di imprese del territorio Imprese e Cultura.
“Il filo conduttore del progetto sono le piccole grandi imprese dell’umano vivere. Il teatro riesce a esprimere la sua forza comunicativa e partecipativa facendosi specchio della realtà, per regalarci momenti di vera condivisione. – dichiara il direttore artistico Federico Corona – Proprio questa forza esperienziale è alla base della capacità comunicativa dello spettacolo dal vivo: il raccontare di noi attraverso altri. C’è un luogo in città dove le barriere tra essere umani vengono abbattute, dove ci si ritrova realmente insieme. Un luogo dove sentirsi a casa: il Teatro Civico”.
Completano il programma artistico, i progetti rivolti agli altri pubblici: la stagione teatrale per famiglie “Vieni a Teatro con mamma e papà” e la rassegna “Teatro-Scuola” dedicata a tutti gli studenti dai 3 ai 19 anni. Si consolida e si amplia l’offerta delle attività rivolte ai giovani, con tre nuovi laboratori (Campus Company Pro over 18 e Campus Kids 3-5 anni e 6–10 anni) e il percorso di visione per spettatori tra i 10 e i 13 anni Teens primi amori teatrali. Giunge alla terza edizione Campus LAB – officina delle arti e alla 15^ il laboratorio teatrale Campus Company.
Proseguono le celebrazioni per i 110 anni del Teatro Civico con un’intera giornata dedicata alle visite guidate dello storico teatro cittadino condotte dallo staff della fondazione: Civico Day, domenica 13 ottobre 2019 dalle 10 alle 20.
Il consolidato patrimonio relazionale della Fondazione Teatro Civico annovera importanti collaborazioni con il Teatro Comunale Città di Vicenza, per il Festival Danza In Rete Vicenza_Schio e la rete Teatri Vi.Vi. che nutrono il progetto artistico di nuove sinergie e solidi legami. Prosegue la collaborazione con Operaestate Festival Veneto per Dance Well ricerca e movimento per il parkinson che permette a oltre 100 cittadini di danzare sul palcoscenico del Teatro Civico ogni settimana.

“Schio Grande Teatro 2019-2020” – Il Programma
Sono 11 gli appuntamenti nel cartellone 2019-2020. Natalino Balasso inaugura la stagione di “Schio Grande Teatro” (venerdì 15 novembre ore 21 al Teatro Astra) con “La bancarotta” di Vitaliano Trevisan, tratta dall’omonima commedia goldoniana. L’attore polesano sarà affiancato da un cast d’eccezione tra cui spicca il nome della vicentina Marta Dalla Via. A seguire (giovedì 28 novembre ore 21 al Teatro Astra) Giuseppe Battiston calca per la prima volta la scena scledense con lo spettacolo “Winston vs Churchill”, in cui interpreta lo statista inglese negli ultimi anni di vita. Ultimo appuntamento prima della pausa natalizia (venerdì 13 dicembre ore 21 al Teatro Astra) con un istrionico Filippo Timi che porta in scena “Skianto”, una pièce intima e anticonvenzionale sul delicato tema della disabilità, scritta, diretta e interpretata da lui stesso. L’anno nuovo si apre al Teatro Civico (giovedì 16 e venerdì 17 gennaio ore 21) con la Compagnia Berardi Casolari in “Amleto Take Away”, per il quale Gianfranco Berardi si è aggiudicato il Premio UBU 2018 come Miglior Attore o Performer. La stagione prosegue con un grande ritorno (giovedì 6 febbraio ore 21 al Teatro Astra): Paolo Rossi in “Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles”, accompagnato da una nutrita compagine di artisti in un varietà dallo stile surreale e irriverente. Doppio appuntamento (venerdì 14 febbraio e sabato 15 febbraio ore 21 al Teatro Astra), di cui sabato fuori abbonamento, con Marco Paolini che interpreta un anziano Ulisse nello spettacolo “Nel tempo degli dei. Il calzolaio di Ulisse” per la regia di Gabriele Vacis. Sempre al Teatro Astra (giovedì 27 febbraio ore 21) la storica compagnia Teatro dell’Elfo con “Libri da ardere”, tratto dal celebre testo di Amélie Nothomb portato in scena da Elio De Capitani, Angelo Di Genio e Carolina Cametti. A marzo al Teatro Civico verranno ospitati tre appuntamenti dedicati al teatro di figura e alla maschera: (giovedì 12 marzo ore 21) “La classe. Un docupuppets per marionette e uomini” di Fabiana Iacozzilli | CrAnPi, in cui la regista, attraverso le memorie condivise dei suoi compagni di classe e l’utilizzo di marionette, racconta i ricordi e i segni lasciati dalla maestra Suor Lidia; il secondo appuntamento (venerdì 13 marzo ore 21) con “Sulla morte senza esagerare” della compagnia Teatro dei Gordi che omaggia la poetessa polacca Wisława Szymborska e volge uno sguardo ironico e divertente verso il tema della morte, attraverso l’uso di maschere contemporanee; il terzo è con la compagnia vicentina Stivalaccio Teatro che torna sul palco del Teatro Civico (giovedì 19 e venerdì 20 marzo ore 21) con “SÊMI – senza infamia e senza lode”, pièce scritta e diretta da Marco Zoppello che gioca tra dramma e ironia, dolce e amaro per riflettere sul bene e sul male. Ultimo spettacolo della stagione è il consueto appuntamento con il Festival Danza in Rete Vicenza_Schio in collaborazione con il Teatro Comunale Città di Vicenza, giunto ormai alla terza edizione. Quest’anno sarà la compagnia Naturalis Labor a essere ospitata sul palco del Teatro Astra, con la nuova produzione “Cinderella Tango”, un’opera sulla miseria, sulla sontuosità e sulla ricchezza borghese che utilizza il linguaggio del tango e della danza contemporanea.

“Schio Musica 2019-2020” – Il Programma
Si rinnova per la seconda edizione la rassegna dedicata alla musica con 4 appuntamenti in abbonamento e 1 fuori abbonamento. L’apertura di stagione (sabato 9 novembre ore 21 al Teatro Civico) è affidata all’Associazione Liricamente con “Cavalleria Rusticana. Cronaca di una morte annunciata” dall’opera di Pietro Mascagni e dalla novella di Giovanni Verga. Fuori abbonamento (domenica 29 dicembre ore 17 e 21 al Teatro Civico) il Concerto di Capodanno “Vita d’artista”, per una serata speciale con l’orchestra Labirinti Armonici diretta dal Maestro Giovanni Costantini. Secondo appuntamento della rassegna (venerdì 31 gennaio ore 21 al Teatro Astra) è “Bach is in the air”, un dialogo in musica tra Danilo Rea, grande pianista improvvisatore jazz, e Ramin Bahrami, uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. “Schio Musica” prosegue (venerdì 6 marzo ore 21 al Teatro Civico) con un omaggio a Fabrizio De André “Nuvole barocche” a cura della liutista vicentina Ilaria Fantin e di Faber Antiqua per raccontare l’arte di Faber attraverso antiche sonorità. Chiude la rassegna 2019-2020 (venerdì 27 marzo ore 21 al Teatro Civico) il celebre duo Musica Nuda – Petra Magoni & Ferruccio Spinetti in “Turandó”, una rivisitazione dell’opera in chiave popolare, scritta e diretta da Marta Dalla Via.

“Schio Teatro Popolare 2019-2020” – Il Programma
Tornano (venerdì 22 novembre ore 21), dopo il grande successo dello scorso anno con “Balcanikaos”, gli artisti di Guascone Teatro per inaugurare la nuova rassegna di teatro popolare ospitata al Teatro Civico. “Amerikaos” racconta un altro frammento della storia del buon soldato Svejk nel tipico stile scanzonato della compagnia toscana. Una pièce di circo-teatro in scena per il secondo appuntamento (venerdì 6 dicembre ore 21): “Operativi!” della compagnia Eccentrici Dadarò, che tratta il tema della guerra attraverso le tecniche della clownerie e della visual comedy. La rassegna prosegue (venerdì 21 febbraio ore 21) con una riflessione politicamente scorretta sul tema dell’amicizia “Sognando la Kamchatka”, portata in scena da Il Terzo Segreto di Satira e la compagnia Binario 7. La nuova rassegna si chiude con “C’est la vie” di Artivarti e Compagnie Ad Hoc, in cui quattro attori offriranno un tenero e dissacrante sguardo sul tema della mortalità umana, supportati dalla regia e dalle maschere di Matteo Destro.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI:
L’abbonamento alla stagione Schio Grande Teatro prevede l’ingresso a 10 spettacoli (uno in più rispetto allo scorso anno). È inoltre possibile abbonarsi a Schio Grande Teatro e Schio Musica (14 spettacoli) o a Schio Grande Teatro e Schio Teatro Popolare (14 spettacoli). Sono confermate le formule flessibili di abbonamento: Libera scelta cinque spettacoli, Under 30, Campus Card (per gli studenti degli Istituti Superiori di Schio) e Teens primi amori teatrali (dedicato agli spettatori dai 10 ai 13 anni).
La campagna abbonamenti aprirà sabato 28 settembre. Le formule libere saranno sottoscrivibili a partire da sabato 5 ottobre (da sabato 12 ottobre le formule Under 30, Campus Card e Teens primi amori teatrali). I biglietti per tutti gli spettacoli saranno disponibili a partire da sabato 26 ottobre. La biglietteria mira a soddisfare le richieste del pubblico ed è aperta più di 20 ore la settimana. Durante la campagna abbonamenti sarà infatti aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16.00 alle 18.30, il sabato dalla 10.30 alle 12.00. Durante la stagione teatrale dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00, tutti i giovedì pomeriggio e il pomeriggio stesso degli spettacoli programmati dalle 16.00 alle 18.30, tutti i sabati mattina dalle 10.30 alle 12.00. Apertura straordinaria domenica 13 ottobre, Civico Day, dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.
Info: Teatro Civico: Tel 0445.525577, info@teatrocivicoschio.it, www.teatrocivicoschio.it

Il programma artistico 2019- 2020 della Fondazione Teatro Civico è reso possibile grazie all’importante contributo di Fondazione Cariverona, dei soci Banca Alto Vicentino, De Pretto Industrie, Ettore Zanon, Mair Research, Vallortigara Servizi Ambientali e il contributo di Fondazione Banca Popolare di Marostica. Dei partner e degli sponsor che, a vario titolo, credono nell’investimento in cultura e sostengono la proposta artistica del Teatro: Andritz Hydro, Sella Farmaceutici, Analisi e Gestione d’impresa, Centro Lamiere, Caffè Carraro, Siderforgerossi, Siggi group e Sistemaassociati. Gli sponsor tecnici: Ombre Rosse Service tecnico. I partner dei progetti educativi sono: Lions Club Schio e Avis Altovicentino. Il media partner dell’intera attività artistica è Il Giornale di Vicenza per la Cultura.